Ad ispirare questo brano è stato un matematico: Fibonacci. È proprio la sequenza dei numeri della serie a lui intitolata a dettare il movimento armonico. L'esperimento musicale accompagna una storia quasi al limite del surreale, che vede come protagonista un "lavoratore" notturno che, sottovaluto, non riesce ad essere efficace allo stesso modo quando viene impegnato di giorno. Come è possibile che una crema contorno occhi notte, se usata di giorno, non abbia la stessa efficacia? Sa che ora è quando viene applicato?
Un brano forse un po' storto, senza ritornelli, ma che prova a spiegare il disagio di fare quello che ci compete al momento sbagliato. Se perfino una crema ha un momento in cui può lavorare meglio, forse anche noi umani potremmo impegnarci a capire che il tempo ha una grande influenza sul nostro operato.

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