"Fottere di meno" è un mantra utilizzabile per tutto. Non in maniera nichilista, ma in maniera stoica. Qualunque cosa accada, fottiamocene di meno, prendiamo gli avvenimenti in maniera neutra, senza ricamarci catastrofi, narrazioni o overthinkando, lasciando andare gli avvenimenti, ciò che non possiamo controllare, ciò che non ci fa più bene. Il brano ha dentro tanto, appartenente a sfere diverse, la musica, i sentimenti, il crescere, staccarsi da cose che sono forse finite, accettare il proprio essere, anche la propia pazzia. E per esprimere tutto questo, musicalmente ho optato per un tappeto sonoro ipnotico e un po' tribale, ma anche elettronico, acido e psichedelico.
Sempre con una buona dose di auto-ironia, inevitabile per campare, in questa sota di manifesto prendo atto della sofferenza causata dal mondo della musica, da alcune frustrazioni e insofferenze causate dal mercato discografico e dalla chiusura mentale di una scena hip hop quasi ortodossa: anche in questo caso c'è l'affermazione della propria stranezza, di un approccio caleidoscopico e ibridato con orgoglio, con la conclusione che bisognerebbe "fottersene di meno" delle dinamiche dominanti, dei propri piani, adi tutto, anche di sè.

Fottere Di Meno
Agronomist
Descrizione
Credits
Testo e Musica: @agronomo3000
Mix: @alessandro_donadei
Master: @binauralscientist
Lettering e Grafica: @smeck0
Foto: @waltermolfese
Ufficio stampa: @blalucapress
Etichetta: @isolationisbliss
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