Fuori il terzo singolo di Albert Eno, “Hold me”, in uscita per Filibusta Records / Romolo Dischi (distrib. digitale Altafonte Italia).
Il brano nasce in un punto preciso difficile da identificare: quell’istante in cui qualcosa comincia a cambiare, senza far rumore. L’immagine di essere ancora accanto all’altro, nello stesso spazio, ma qualcosa si sposta, come se tra due corpi di aprisse un margine impercettibile. Il brano è sospeso proprio lì, in quella crepa che non si vede ma si sente. Non raccontare la fine, ma il momento prima - quando il legame esiste ancora, ma il respiro si fa corto, le parole perdono direzione e i silenzi iniziano a esprimere più della voce
Hold me è una richiesta che non cerca risposta, ma presenza. È il tentativo di trattenere qualcosa che sta già scivolando via, senza stringere troppo. “Restami accanto ancora un momento, non per cambiare il destino, ma per sentirlo arrivare insieme.” Il ritornello non è una frase, ma un gesto che insiste, un sussurro che trova lo spazio in cui l’altro può ancora esistere, anche mentre si sta allontanando. In questa canzone la distanza non è una rottura, ma una forma del legame.
Hold me
Albert Eno
Descrizione
Credits
Line Up:
Albert Eno, voce, chitarra elettrica; Marco Dainese, viola
Credits:
Testi & Musica: Albert Eno
Prodotto da Albert Eno (registrazioni presso il Moscow Mule Studio) - mix & mastering: Ugo Bolzoni (Neven Records) - copertina-artwork: Giorgia Faccin
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