Haunted Houses

Haunted Houses

Alessandro Barbanera

2020 - Sperimentale, Elettronica, Ambient

Descrizione

“Haunted Houses” è una raccolta di sette brani, lenti, malinconici, onirici, notturni. E' un lavoro fatto di attesa, di suoni granulosi e silenzi pieni di fruscii. E' un lavoro che parla di isolamento, sia in uno spazio fisico che mentale; che parla di spazi pieni e spazi vuoti o ristretti, di presenze e assenze, di memoria e speranza, di distanze, di case e stanze. Stanze innervate d'inquietudine e attesa (il brano d'apertura "Sleepless"). Case dove si affollano ricordi, memorie stratificate che coabitano col presente (la title-track “Haunted Houses” è un breve studio elettroacustico sulla percezione: suoni indistinti, evanescenti, vecchi pianoforti in lontananza, voci confuse ed ectoplasmatiche, mobili che si spostano al piano di sopra, sospiri...). E poi ci sono presenze come quelle di personaggi letterari, che possono prendere vita nella mente durante la lettura ("The death of Joe Christmas" è ispirata all'inquieto e controverso personaggio narrato da William Faulkner in "Luce d'agosto").
Anche le assenze trovano spazio nell'album, manifestandosi nella loro impalpabile distanza (il brano "In Absence"), come ricordi di un passato che non trova posto nel presente. Allora le stanze possono divenire luoghi sovraccarichi di dolore (il brano "Torture Room"), dove questa sofferenza e fatica può assumere una forma espiatoria, spirituale, meditativa. E dopo tutto questo travaglio interiore, anche l’isolamento può tramutarsi in occasione di riflessione, "redenzione" e sincero cambiamento: le tracce conclusive "Pure" e “Endless” cercano di catturare questo rinnovato spirito, seguendo un tracciato fortemente emozionale. “Endless” chiude il cerchio, ma può anche riaprirlo.

“Haunted Houses” è stato realizzato con chitarre, microfoni a contatto, un vecchio registratore a cassette, field recordings, suoni lo-fi polverosi e granulosi, suoni di oggetti trovati, suoni di lavori in bottega, registrazioni dalla finestra di strade a notte fonda, suoni rallentati, registrazioni di musica classica prese dalla radio. Ogni dettaglio, ogni suono è stato intagliato e levigato giorno dopo giorno, cesellato e posizionato con cura e devozione, in un lavoro di artigianato sonoro.

Credits

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