Alessandro Zanetti - Scarica e Ascolta e Testo Lyrics A due passi dal centro

Brano

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Testo della canzone

A due passi dal centro
puoi vedere da vicino le fughe di gas
delle centrali termiche
e i ricci incastrati tra le recinzioni dei cortili
e il mio viso un po' tirato
con un barlume di speranza
e puttane favolose
nella loro noncuranza
sorrette in piedi dai lampioni

A due passi dal centro
ci sono ancora le altalene di una volta
e le panchine con le scritte oscene e pornografiche
che ti ricordano l'età
che hai perso troppo presto
o che non hai mai avuto
per timore di giocare
o di diventare cieco

E la notte c'è da aver paura a due passi dal centro
in questo spazio di confine tra il fuori e il dentro
dove sei uno e poi nessuno e poi altri cento
e vedi tutto e vedi niente allo stesso tempo

A due passi dal centro
puoi sentire l'odore delle scommesse perse
o mai tentate
e delle torte fatte in casa non ancora pronte
e di una ragazza bruttina
delle sue 50 sfumature di noia
che si tocca
per il ragazzo che non ha
e per la sua felicità

A due passi dal centro
passano pochi autobus e molte mode del momento
vedi la multimedialità di questo secolo
che ci fa tutti più utenti
vicini e distanti, soli e delinquenti
coi sogni che ci crescono nei cassetti
a nostra insaputa
e così ti sei perduta

E la notte c'è da aver paura a due passi dal centro
in questo spazio di confine tra il fuori e il dentro
dove sei uno e poi nessuno e poi altri cento
e vedi tutto e vedi niente allo stesso tempo

a due passi dal centro

Album che contiene A due passi dal centro

album Dulcis In Fundo - Alessandro ZanettiDulcis In Fundo
2014 - Cantautore, Indie, Pop rock
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