Alessandro Zanetti - Scarica e Ascolta e Testo Lyrics La pioggia di settembre

Brano

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Testo della canzone

A volte mi sorprende più la pioggia di settembre
di un temporale puntuale di fine agosto
come in quel settembre del 2001 ad Azzano Decimo
la fiera della musica...
eccome se pioveva, e mio padre era con me, eccome se veniva
su Bennato e i Velvet...
che la pioggia di settembre non si ferma tanto presto
e non l'hai deciso tu che l'estate sta finendo
e nell'estate un po' di inverno, come in un Tao cinese
e negli Abbracci a colazione
o in un pomeriggio col tuo cane
guardando la televisione
guardando la televisione...
che poi adesso mi è venuta questa voglia di viaggiare
perché non c'ho un cazzo da dire e qua ci son troppe zanzare
che mi vien voglia di partire e non sentirmi più banale
che mi vien voglia di scappare...
anche adesso che è settembre e fuori piove
e tutti stanno a ricordare che un decennio passa in fretta
e io che non ho più la scuola da iniziare
e ho finito i miei esami
e potrei pensare solo a te, dovrei pensare solo a te
e convincermi che 25 anni sono niente
nonostante tutti i miei sensi di colpa
e i film da recuperare
che non ho visto quasi niente
io non ho visto niente...
e Kerouac è sul comò vicino a Álvaro Mutis
che non ho letto niente
io non ho letto quasi niente...
e se prendessi la mia macchina di merda
e caricassi la paura in bagagliaio e me ne andassi un po' a fanculo
forse non sarebbe male...
che avrei cose da vedere e persone da incontrare...
mentre tutti stanno male perché è settembre e fuori piove
perché l'estate sta finendo e non si può dimenticare
perché a settembre è normale.

Album che contiene La pioggia di settembre

album Dulcis In Fundo - Alessandro ZanettiDulcis In Fundo
2014 - Cantautore, Indie, Pop rock
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