Alessandro Zanetti - Ore 18 testo lyric

TESTO

Ore 18
di un certo marzo
un'ora come un'altra
in una vita come un'altra
in una casa con troppi orologi e neanche uno specchio
che non sai più se è un privilegio od un difetto
diventare vecchio
ore 18
è già tanto se ci incontriamo
sotto lo stesso tetto
o dentro lo stesso sonno
se ci fosse un motivo per andare
e uno per tornare
alle cose che ci fanno stare bene
e stare male
ai tramonti belli e tristi
alle stelle che ci mostrano le ascelle
e se avessi quella fede che tu hai
non mi chiederei perché
ma a credere in Dio non crederei più in me
ore 18
l'ora perfetta per un addio
o per ritrovarsi alla fine di un percorso
con un nuovo gusto e un altro tempo
la sera si avvicina
la notte...
e poi di nuovo mattina

E mai privarsi dell'idea di innamorarsi
della voglia di saltare il muro
e baciare il culo al futuro

Cosa sarebbe la vita senza l'amore
forse la stessa mia insoddisfazione
tanti pensieri che dormono male
e niente più occhi in cui potersi specchiare
potrebbe esser questo, lo senti del resto
come non sia mai troppo presto
per capirsi o mancarsi, o dimenticarsi
o darci un senso, adesso.

E qualunque fine faremo ci prenderemo il nostro tempo
E qualunque cosa saremo ci terremo sempre dentro

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ALBUM E INFORMAZIONI

La canzone Ore 18 si trova nell'album Dulcis In Fundo uscito nel 2013.

Copertina dell'album Dulcis In Fundo, di Alessandro Zanetti

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L'articolo Alessandro Zanetti - Ore 18 testo lyric di Alessandro Zanetti è apparso su Rockit.it il 2021-11-13 14:35:35

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