Alia è la figura musicale dietro cui si cela il musicista bergamasco Alessandro Curcio.
Ex frontman della band “Quartocapitolo”, unisce la passione per la poesia ad un gusto per melodie ariose e fortemente cantabili; le influenze musicali dentro le quali Alia è cresciuto, e che il musicista bergamasco unisce con la sua originalissima cifra, vanno dal cantautorato italiano più raffinato e intimo (Concato, Tenco, Bindi, Mango) al songwriting inglese anni '80 (Blue Nile, Smiths, Aztec Camera). La forza dei testi, che come in poesia vengono resi efficacissimi per sottrazione, si sposa così al un pop raffinato
Nel 2013 Alia ha pubblicato l'ep “Ària” e l'anno successivo l'album “Asteroidi” (novembre 2014), entrambi prodotti da Giuliano Dottori (Amor Fou). “Asteroidi” , accolto benissimo dalla critica, vede la partecipazione di ospiti speciali quali Cesare Malfatti (La Crus) e Raffaella Destefano (Madreblu) ed è stato selezionato per l'edizione 2016 di Musicultura e fra i migliori esordi per le Targhe Tenco 2015.
Il 2 dicembre 2016 è uscito per Pippola Music un 45 giri digitale contenente l'inedito “La lista delle buona intenzioni”, con Marco Giuradei al pianoforte, e il remix del brano “Goldie Hawn” (“Lifting Version,” a cura di Paolo Favati e Marco L. Lega) la cui versione originale è contenuta in “Asteroidi”.
Nel 2018 esce “Giraffe”, per l'etichetta fiorentina Pippola Music/Contempo records”, album che chiude la trilogia “verticale” ed è improntato a un forte confronto con la spiritualità.