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Descrizione a cura della band

"I Love Freak", primo album interamente dedicato interamente a Roberto "Freak” Antoni che
contiene “Par-lamento”, l’ultimo brano registrato in studio dal leader degli Skiantos, e altri suoi testi trasformati in canzoni. Il disco è stato candidato al Premio Tenco 2014 come “disco dell’anno”. Progetto della band genovese Altera, un originale omaggio a Roberto "Freak" Antoni, voce degli Skiantos ed ideatore del “rock demenziale”.

Il disco, realizzato grazie al sostegno dei fan tramite crowdfunding su Musicraiser e candidato al Premio Tenco 2014 nella categoria “disco dell’anno”, “svela un “Freak” differente, più intimista e nel contempo aggressivo” contiene l'ultima canzone che Roberto "Freak" Antoni ha registrato in studio, a Bologna, nel dicembre 2013, dal titolo "Par-lamento" e altri suoi testi trasformati in canzoni. La copertina dell’album mostra la spilla "I love Freak", ispirata a quella che portava Antoni nell'ultimo periodo ("I love Satie"), ed una curiosa immagine dell'artista, in scena nel 2008 a Genova da una finestra del palazzo (che si affaccia su Piazza della Giuggiola, luogo di cui "Freak" si innamorò a prima vista, tanto da citarla espressamente in alcuni spettacoli) dove abita il cantante degli Altera, tra quadri d'arte contemporanea appesi come lenzuola.

"’I love Freak’ è un disco d'amore e amicizia – spiega Stefano Bruzzone, voce degli Altera ed ideatore del progetto - racconta la storia di un fan di "Freak", il sottoscritto, che con le prime band cantava "Sono contro", "Eptadone", "Non voglio più” degli Skiantos. Poi l’ho conosciuto, poco dopo sono nati gli Altera (che in concerto portavano in scaletta la sua "Paese scarpa") e sono iniziate le prime collaborazioni con "Freak" e, nel tempo, è nata e si è consolidata un'amicizia che metterà paradossalmente in secondo piano la musica e l'artista, visto il valore dell'uomo e l'affetto per Roberto. Chi poteva prevedere che il rocker "adorato" da ragazzo, dormisse nel lettino per gli ospiti dell'ingresso di casa mia?"

“La musica, nonostante alcuni momenti importanti, resterà in secondo piano fino alla scomparsa di Roberto – prosegue Stefano Bruzzone -. "Par-lamento" (con una citazione non casuale di "Paese scarpa"), l'ultima canzone che Roberto, già provato, ha inciso nella sua vita, per noi, è lo scherzetto meraviglioso e ‘avvelenato’ che ci ha lasciato". Senza pensarci, ci mettiamo a suonare cose sue o altre fatte insieme, per tentare di diluire per quanto possibile l'assenza di Roberto. La musica torna a riprendersi il suo spazio.”

Pubblichiamo "Par-lamento" come singolo in vinile, a cavallo tra il suo 60° compleanno (16 aprile), ed il 7° "Record Store Day" (19 aprile 2014) - racconta il chitarrista Davide Giancotti - e poi decidiamo di bloccare il disco già terminato per realizzare un progetto interamente dedicato a "Freak", dove riversare tutto ciò che è stato per noi e tutto l'affetto possibile. "I love Freak" nasce dal basso, insieme alle tante persone che lo hanno amato davvero, attraverso il sostegno diretto del pubblico, proprio come sarebbe piaciuto a lui, tramite il crowdfunding, su Musicraiser, in collaborazione con il MEI: l'idea di un disco coprodotto con chi seguiva "Freak" e noi, ci pare l'unico approdo possibile. Con grande gioia ce la facciamo. La musica è tornata: il lontano fan di "Freak" Antoni si ritrova in varie occasioni a cantare dal vivo "Paese scarpa" con gli Skiantos, nello spazio normalmente ‘abitato’ proprio da Roberto. Alla fine del viaggio, in questa storia che mette insieme tanti pezzi di vita, la musica si riprende a forza il suo spazio e va a chiudere il cerchio. E' una bella storia".

Credits

Tracklist di “I LOVE FREAK”: al singolo "Par-lamento", cuore pulsante del progetto, ironico, trasgressivo e provocatorio nei testi, vivace e divertente nella musica (ospite Bob Callero al basso) regala la voce di “Freak” nella suo ultima registrazione (dicembre 2013 a Bologna), con tanto di citazione ad hoc ("Cosa pretendi da un paese che ha la forma di una scarpa?"), si aggiungono “Quasi poesia”, “Soffice”, poesie brevi del leader degli Skiantos, trasformate in canzoni improvvisate con chitarra, voce e fisarmonica, “Rivalutati dopo morte (live)”, “Paese scarpa”, nuova versione del brano degli Skiantos ria-arrangiata dagli
Altera con il pianoforte classico originale suonato dall'autrice della musica Alessandra Mostacci (che con "Freak" realizzò i progetti "Ironikontemporaneo" e "Freak Antoni band"). Il disco rimette in circolo perle interpretative smarrite come “Poetica 2” e una rilettura teatrale di Antoni di "Oh Capitano, mio Capitano". “Badilate di kultura pt. 1 e 2” in cui sono presenti due speciali interventi di Alessandro Quasimodo (attore teatrale figlio del poeta) che interpreta una serie di aforismi e battute celebri dell'artista bolognese. Con una loro personalissima versione, gli Altera non dimenticano "Però quasi" (brano che "Freak" propose con la pianista Alessandra Mostacci al Festival di Sanremo 2012 e che venne rifiutato dalla direzione artistica), riportando alla luce la registrazione del pianoforte classico originale. “Cosa... pretendi”, un "electro remix" del brano "Par-lamento" realizzato dal dj Max Monti ed altre testimonianze e rarità. “Moriva in me la poesia” è una poesia/canzone di Bruno Rombi e degli Altera con dedica a “Freak”.

Ad arricchire il disco, tre tracce video: il controverso videoclip "Par- lamento" (Altera feat. "Freak" Antoni) per la regia di Daniele Ciampi https://www.youtube.com/watch?v=dObR3dRl2A8 ed alcuni brevi stralci live datati 1997 ("Freak" che parla degli Altera) e 2008 (una testimonianza dello straordinario show di "Freak" da una finestra del palazzo dove abita il cantante del quartetto genovese).

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