Un gioco a sorprendere, ecco come definire il progetto Amélie. Non la sterile ricerca di un suono che sia per forza altro, o diverso, bensì l'impegno a un percorso più serio, che tiene conto delle esperienze passate collegate a nuove ricerche, che sa di non voler sprofondare nella comoda culla della canzone orecchiabile, e che evolve verso ballate elettro - acustiche che hanno riguardo sia per il cuore che per il cervello. Gli Amélie nascono da una serata passata a suonare e bere nel novembre 2005, tra Valerio chitarrista ora votato al piano e Stefano chitarrista con la passione per il cant…