Descrizione a cura della band

Emigrant è un concept album. Un'impostazione che generalmente si ritiene appartenente al progressive-rock degli anni '70, quando invece la composizione musicale d'ispirazione letteraria era già d'uso comune nella musica classica, i poemi sinfonici di Liszt e Strauss o le "Quattro stagioni" di Vivaldi.
I 10 pezzi del cd raccontano storie di migranti dal finale quasi sempre tragico.
La prima traccia, "Born from roulette" narra del caso che decide dove siamo nati, la vita che abbiamo vissuto, bar e discoteche o barconi in mezzo alle onde.
Si prosegue con "La prospettiva dell' onda", "La sponda giusta" e "Samia".
Samia è ispirata all'atleta somala che ha partecipato nel 2008 alle olimpiadi di Pechino, anche lei finita sul fondo del mediterraneo, come tanti altri disperati.
Il 'Volo del calabrese' esprime l'esperienza di un calabrese in giro per il mondo, tra musica neomelodica e virtuosismi pianistici, che si ispirano al celebre 'Volo del calabrone' di Korsakov.
L'apice del romanticismo dolente si raggiunge con "Under the sea" composizione dedicata ai migranti spirati nei fondali.
Poi vengono "La mia rubia" pezzo dedicato alla compagna del musicista, "Bossa di rita", "Cacca nel bosco" unico pezzo dove il pianoforte è accompagnato da suoni elettronici.
'Emigrant', brano che da il titolo all'album, chiude la storia narrata in musica con epicità e dinamico impatto sonoro.

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