@Anice.guitar.drum

Gli Anice nascono nell’ottobre del 2011 a Reggio Emilia, la formazione originale è composta da Mali Yea alla chitarra elettrica e Tommaso di Tullio alla batteria, power duo strumentale con influenze post-rock.

All’inizio del 2012 la band pubblica il primo demo su CD contenente 4 tracce inedite. A novembre dello stesso anno gli Anice suonano per la prima volta dal vivo al circolo Godot di Reggio Emilia. Successivamente la band partecipa ad alcuni piccoli festival insieme ai Draft, Amp Rive e Baffodoro, gruppi di rilievo della scena post-rock emiliana.

Nel 2013 il duo suona in vari circoli e locali della zona, un concerto da ricordare è quello in apertura ai The Pharmacy (Seattle, USA) allo storico circolo Arci Calamita di Cavriago. Sempre nel 2013 la band è invitata a partecipare alla VIII edizione del Watchout Festival a Mantova dove si esibisce al fianco di gruppi come i Lvte (Bleuaudio Records) e gli Zolle.
Nello stesso anno gli Anice lavorano insieme ad alcuni membri dei Draft, Colbach e The Death of Anna Karina a un nuovo progetto musicale chiamato Dolpo (ritual drone doom ambient), ensemble che si ispira a un antico rituale Bön prebuddista, culto dei morti praticato dai monaci nepalesi. Ha origine da questa nuova esperienza l’album “Yak Path Sessions” recensito come uno dei migliori dischi del 2015 da Senrireascoltare.
Nell’ottobre del 2013 a Reggio Emilia prende vita il Red Noise, la rassegna di musica live curata da Olivier Manchion, fondatore degli Ulan Bator, Permanent Fatal Error e membro dei Faust; Anice e Dolpo aprono ufficialmente la prima stagione.

Nel 2014 la band post-rock è di spalla ai toscani Appaloosa al circolo Arci Marasma 51. A maggio dello stesso anno il duo pubblica il primo album autoprodotto intitolato “The embrace is a perfect circle” (DVA Bad Studio) contenente 9 brani inediti. A giugno gli Anice fanno parte della line up del Red Noise Festival che comprende svariati artisti tra i quali: Felpa, Makhno e Laura Loriga dei Mimes of wine.
A settembre i due musicisti entrano a far parte del grande collettivo di Arzan (The Reggioemilian Extemporaneous Symphonic Rock Supergroup), orchestra con più di trenta elementi diretta da Olivier Manchion, progetto ambizioso che raggruppa al suo interno musicisti provenienti da formazioni del calibro dei Giardini di Mirò, Spartiti, Offlaga Disco Pax e Julie’s Haircut.

Nel 2015 il gruppo reggiano riscuote un certo interesse suonando alla prima grande “Sagra della Street Art” tenutasi a Vedriano (Canossa), evento cruciale nel panorama della street art internazionale. Sempre nello stesso anno Anice collabora con Casa Maccaroni (Fuerteventura) alla colonna sonora di un breve documentario sul mondo del surf.

A febbraio del 2016 esce il loro nuovo EP intitolato “Waste”, 4 brani inediti su supporto CD, autoprodotto, 50 copie in edizione limitata numerate a mano.

Giugno 2016, Anice entra in collaborazione con Electric Duo Project, realtà dedicata ai power duo chitarra e batteria italiani; la band è selezionata per partecipare alla terza compilation regionale dedicata all’Emilia-Romagna, coinvolti progetti come OVO, Fulkanelli e Cani dei portici.

La vecchia formazione si scioglie definitivamente a luglio 2016.

Dopo una pausa che si protrae fino all’inizio 2017, il chitarrista degli Anice riprende in mano il progetto, con il sostegno di Bleuaudio Records lavora all’uscita di un secondo EP intitolato “Gold”, altri 4 brani inediti registrati prima dello scioglimento della band e rimasterizzati ad hoc per l’occasione, piccola produzione su cassetta a nastro.