Mathì - Ascolta e Testo Lyrics La mano di dio sulla mia schiena

Brano

Descrizione La mano di dio sulla mia schiena

Tra le inquiescenze descritte nel disco, la prima appartiene al bisogno, innato in
ogni essere, di conoscere il divino e quindi un principio di verità assoluta. Il
protagonista cede alla sensazione notturna, sublime e nello stesso tempo
inquietante, di un tocco "celeste": una mano invisibile sulla schiena lo coglie,
regalandogli immagini ora luminose ora oscure, emozioni opposte fra loro.
L'esperienza si confonde con il sogno.

Testo della canzone

Un sussulto inebriante sulle mani
lieviga la pelle soffice, petulante.
Gli occhi, negandone l'origine
si lasciano alla notte che
ti prende e poi ti strazia dentro,
ti colora,
immagina, mesce l'aria,
un onda che ti scioglie e poi
ti stringe il labbro, ti odia e poi adora,
ti tiene.
Alla Tua venuta è senza mani
la salita vorticosa verso l'aria,
fredda e umida,
vaga nell'oscurità un frammento irregolare
di aurea primordiale che
ti prende e poi ti strazia dentro,
ti colora,
immagina, mesce l'aria,
un'onda che ti scioglie e poi
ti stringe il labbro, ti odia e poi adora,
ti tiene.
Come sogno danzante, ti vedo. Io non ho mai toccato il cielo.

Album che contiene La mano di dio sulla mia schiena

album (in)quiescenza - Mathì(in)quiescenza
2013 - Cantautore, Post-Rock controrecords
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