Dopo il primo disco “Incandescente”, il progetto musicale di poetica femminista portato avanti da Stefania Tarantino con la band Ardesia, continua con il secondo lavoro, “Dove non potrò” (etichetta Ad est dell’Equatore Musica) uscito a fine gennaio. Se il loro primo disco era tutto dedicato alla figura di Virginia Woolf (Incandescente si riferisce, appunto, alla portata rivoluzionaria del pensiero femminista così come proposto dalla scrittrice inglese) questo secondo lavoro è dedicato al collettivo femminista Le Nemesiache, in particolare a Lina e a Teresa Mangiacapre. Proprio una poesia di Lina Mangiacapre, infatti, trasformata in canzone da Stefania Tarantino, da’ il titolo all’intero album. Al disco hanno partecipato, oltre alla voce e al pianoforte di Stefania Tarantino, la chitarrista Claudia Scuro, la violinista Giovanna Grieco, la bassista Giusy Franzese, la pianista Veruska Graziano che ha collaborato anche all’arrangiamento di due brani presenti nel disco e il batterista Andrea De Fazio. Registrato presso l’Auditorium Novecento di Napoli con il mixaggio e la masterizzazione di Fabrizio Piccolo, le otto tracce del disco di Ardesia raccontano, in forma inedita e originale, della poeticità e della forza dell’universo femminile in un mondo ancora troppo segnato dalla violenza maschile.
Il disco è stato presentato l'8 marzo 2019 alle ore 21 presso la Galleria Toledo, Materiali Contemporanei di Napoli.