Al centro della narrazione c'è il sentimento dicotomico di amore e distanza che lega ogni individuo alla propria terra d'origine: un luogo che spesso costringe all'esilio forzato, ma che rimane impresso in modo indelebile nell'identità di chi parte.
Il singolo si configura come dedica universale ai migranti economici e culturali, a chi cerca fortuna altrove, portando con sé un bagaglio di nostalgia, rabbia e appartenenza, a chi sceglie di restare, nonostante tutto.

FIGLI DI UNA TERRA MINORE
Armundì
Descrizione
Credits
Testo/Musica/Voce e cori: Paola Nicolò
Autore barre Rap/Voce: Mad Simon
Compositore musica/Chitarra Acustica: Teddy Condello
Chitarra elettrica: Peppe Zuccalà
Basso: Marco Pinto
Batteria: Mimmo Condello
Produzione: New Pfl Recording Studio
Recording, mastering e mixing: Fortunato Serranò
Copertina: Annalisa De Benedetto
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