Si può chiedere il rimborso per i bollini SIAE pagati in passato? Rubrica

Chiedilo all'avvocato: la rubrica di Rockit in cui l'avvocato Simone Aliprandi risponde a dubbi su diritti d'autore e dintorniChiedilo all'avvocato: la rubrica di Rockit in cui l'avvocato Simone Aliprandi risponde a dubbi su diritti d'autore e dintorni
04/07/2013

Per proporre le tue domande all'Avvocato Aliprandi, scrivi a aliprandi@rockit.it 
(leggi la descrizione della rubrica)

#21 È vero che si può chiedere il rimborso per i bollini SIAE pagati nel corso degli anni?

RISPOSTA: La questione è particolarmente delicata e cavillosa. Tutto dipende dal fatto che, per un risvolto meramente procedurale, la normativa sui contrassegni SIAE è rimasta in vigore “invalidamente” dal 2000 (anno della sua approvazione) al novembre 2007 (quando la Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha invalidato la normativa). Poi la stessa normativa è stata ri-approvata, questa volta con tutte le accortezze procedurali, ed è quindi ri-entrata in vigore pienamente. Il problema è però legato a tutti i soldi versati per i “bollini” dal 2000 al 2007 (che, secondo la stima compiuta da Guido Scorza, pare ammontino a 60/70 milioni di euro): perché la SIAE dovrebbe trattenere quelle somme se la normativa che le imponeva in realtà aveva un vizio di validità? Bella domanda... E la risposta è: perché negli scorsi anni, per mettere una toppa su questa falla non irrilevante, è arrivato un provvedimento del governo con cui si è arbitrariamente stabilito che quelle somme non dovevano essere restituite. Il problema è che quando si parla di “soldi per bollini” non si parla solo dei “diritti d'autore” bensì anche della somma versata a titolo di tassa per il loro rilascio. Ecco che allora alcuni imprenditori del settore delle produzioni audio-video hanno sollevato la questione in sede giudiziale; e nei giorni scorsi è arrivata la prima decisione a loro favore da parte di una Commissione Tributaria, la quale ha condannato SIAE a rimborsare quasi un milione e mezzo di euro. Si tratta ovviamente di un provvedimento di primo grado (quindi sicuramente avrà ancora sviluppi) e appunto riferito solo all'ambito tributario; però è di certo un segnale interessante.

Avv. Simone Aliprandi

Licenza Creative Commons
Quest'opera di Simone Aliprandi / Copyright-Italia.it è concessa in licenza sotto la Licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 3.0 Italia

Tag: siae avvocato

Vi raccomandiamo:

Commenti (2)

Carica commenti più vecchi
  • Dario Emari 04/07/2013 ore 20:15 @DarioEmari

    si parla di tasse sul bollino, non del diritto d'autore. non confondiamo le due cose...

  • RadioAtlantide 05/07/2013 ore 08:30 @RadioAtlantide

    magari sbaglio ma a me sembra che il bollino stesso sia una tassa e non che c'è una tassa sul bollino. Il bollino poi è normato dalla legge sul diritto d'autore

Aggiungi un commento:


ACCEDI CON:
facebook - oppure - fai login - oppure - registrati


LEGGI ANCHE:

La voce di Ozzy Osbourne annuncia le fermate sui tram di Birmingham