40 anni fa la notte dei miracoli: Bob Marley e Pino Daniele a San Siro

Il 27 giugno 1980, un anno prima di morire, il re del reggae realizzò a Milano un live che fece epoca, grazie anche a un opener d'eccezione. Rivivilo con il prezioso materiale d'epoca
26/06/2020 13:34

Ricorre il quarantesimo anniversario dello storico concerto che Bob Marley tenne allo Stadio San Siro di Milano. Il 27 giugno del 1980 accorsero più di 90.000 persone a vedere quella che fu la prima delle due uniche date italiane che il re del reggae fece in tutta la sua carriera (Marley scomparse l’anno successivo, l’11 maggio del 1981, a causa di un melanoma maligno).

Quello di San Siro fu uno dei concerti dove Marley cantò davanti a più pubblico, superato solo dalla sua esibizione - lo stesso anno al Rufaro Stadium di Salisbury - in occasione dei festeggiamenti l'indipendenza dello Zimbawe. Prima di Marley, a partire da metà pomeriggio, due opener d’eccezione: il bluesman romano Roberto Ciotti e Pino Daniele. Questa la scaletta del cantautore napoletano in apertura a Bob Marley. Altissimi livelli:

Sotto 'o sole
Uè man!
Chillo è nu buono guaglione
Voglio di più
Je so' pazzo
Musica musica
A testa in giù
Quanno chiove
A me me piace o' blues

Durante la sua permanenza in Italia Marley ha concesso una sola intervista al Tg2 e, rispondendo ad una domanda provocatoria sulla possibile contraddizione tra il messaggio delle sue canzoni ed i soldi guadagnati dalla vendita dei suoi dischi, ha dichiarato: “I soldi non sono importanti, sono importanti solo per l’uomo bianco. Lui prende i soldi, se ne impadronisce, ne ha fatto una religione. Quello che è importante è Dio, il cielo, la terra, il sole, la natura. Perciò i soldi non contano nulla, sono solo dei pezzi di carta e non devono condizionare la vita”.

Nonostante fosse un periodo molto teso per Milano e per l’Italia in generale - solo tre anni prima il concerto di Santana al Velodromo Vigorelli era stato annullato per uno scontro tra gruppi politici terminato con lo scoppio di una molotov - il concerto viene ricordato per un’atmosfera assolutamente rilassata e calma.

Marley è comparso sul palco dopo le 21, anticipato da una lunga introduzione cantata solo dalle sue coriste e poi dal brano Marley Chant che lo introduceva in scena. Ecco la scaletta dell'intero concerto, di incredibile bellezza.

The I-Three's:

Precious World
Save Peace
Steppin' Out of Babylon
That's the Way

Bob Marley & The Wailers:

Marley Chant
Natural Mystic
Positive Vibration
Revolution
I Shoot the Sheriff
War
No More Trouble
Zimbawe
Jamming
No Woman, No Cry
Zion Train

Redemption Song
Could You Be Loved
Work
Natty Dread
Is This Love?
Get Up, Stand Up
Coming in From the Cold
Lively Up Yourself

Fortunatamente., 40 anni dopo è possibie riascoltare l’audio dell’intero concerto nel video qui sotto, che speriamo con tutto il cuore non venga mai tolto da YouTube, per rivivere la magia di una giornata indimenticabile.

Il concerto è entrato direttamente nella storia, tanto da ispirare una canzone ad Antonello Venditti, cantautore non esattamente in linea con la musica reggae, ma sensibile a una storia accaduta proprio durante quell'evento. Leggenda narra che Antonello fosse presente al concerto e, durante il viaggio di ritorno da Milano a Roma, abbia dato un passaggio a un ragazzo di nome Piero, che all'andata era salito con la sua fidanzata (moglie nella canzone) incinta, di nome Cinzia, per vedere Bob Marley.

Quest'ultima, in mezzo alla confusione, prese la palla al balzo per lasciare il povero Piero e confondersi tra la gente. Pare che proprio grazie alla canzone (Dai, Cinzia torna a casa!), la ragazza si sia ricongiunta con il ragazzo. Evidentemente, ciò che Bob divide, Antonello è riuscito a unire. Sotto, il testo di Piero e Cinzia.

Cinzia cantava le sue canzoni
E si scriveva i testi sul diario per sentirli veri
E proprio nell'ora di religione
Quando tutto il mondo sembra buono anche il professore
E lo stadio era pieno
Cinzia e il suo veleno
E lo stadio era pieno
Cinzia e il suo veleno
Piero suonava solo la musica reggae
E i suoi capelli erano serpenti neri di medusa molli
Sposati di fretta e con un figlio in arrivo
Un figlio nuovo di zecca da crescere bene
Partirono insieme, destinazione San Siro
Con tutto quello che avevano in tasca, un indirizzo sicuro
E lo stadio era pieno
Cinzia e il suo veleno
E lo stadio era pieno
Cinzia e il suo veleno
E sì che Milano quel giorno era Jamaica
Con quelle palme immense sulle strade vuote e 41 all'ombra
E quando gli idranti spararono sul cielo
Qualcuno disse, "Guarda verso il palco c'è l'arcobaleno"
E venne la notte da centomila fiammelle
La musica correva come un filo su tutta la mia pelle
E lo stadio era pieno
Cinzia e il suo veleno
E lo stadio era pieno
Cinzia e il suo veleno
Dai Cinzia, torna a casa
Dai Cinzia, torna a casa
Dai Cinzia, torna a casa
Dai Cinzia, torna a casa

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L'articolo 40 anni fa la notte dei miracoli: Bob Marley e Pino Daniele a San Siro di Redazione è apparso su Rockit.it il 26/06/2020 13:34

Tag: concerti - anniversario

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