La colonna sonora di “Mare Fuori” è pure più bella della serie

La serie tv Rai vive un momento di hype inusitato, tra record di ascolti. Tutto meritato, però, perché è roba di valore, a cominciare dalla musica. La nostra analisi della colonna sonora, dalla sigla “O’ Mar For” (disco d’oro), ai singoli di Matteo Paolillo e Clara o alle canzoni di Raiz e Liberato

Carmine Di Salvo e Rosa Ricci. Se guardate la serie, sapete di cosa stiamo parlando
Carmine Di Salvo e Rosa Ricci. Se guardate la serie, sapete di cosa stiamo parlando

Nun te preoccupa' guaglio, c sta o mar for
C sta o mar for, c sta o mar for
Aret e sbarr, sott o ciel c sta o mar for
C sta o mar for, c sta o mar for

Chiunque abbia visto la serie tv Rai Mare Fuori ha questo ritornello ormai incastrato nel cranio, e probabilmente ha pure provato a parlare napoletano DIY, con risultati grotteschi. Se siete vittima di questa nuova malattia non vi preoccupate, è capitato a tutti. La terza stagione di Mare Fuori sta registrando ascolti record su RaiPlay e la presenza dei ragazzi a Sanremo a cantare la sigla ha apposto il sigillo ufficiale di Grande Successo alla serie ambientata a Napoli.

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Se non sapete di cosa stiamo parlando siete davvero bestie rare: siamo all'IPM, Istituto Penale per Minorenni a Napoli, davanti a uno dei golfi più belli d'Italia - ma il vero carcere minorile è nell'isola di Nisida - e la trama segue le storie dei detenuti e delle detenute, tra vendette di malavita, storie d'amore, misteri e momenti tipici della Rai che fa la morale. Fortunatamente ce ne sono meno di quanto si possano immaginare e la serie che ad oggi conta tre stagioni, una volta iniziata, può diventare un vizio a cui è quasi impossibile disabituarsi.

È notizia di pochi giorni fa che la canzone che fa da sigla alla serie, O' mar for ha ottenuto il Disco d'Oro. Un risultato straordinario per un prodotto in cui la musica ricopre un ruolo molto importante. Nella trama, Filippo "Chiattill" suona il pianoforte e lo insegna ai detenuti, mentre Cardiotrap e Crazy J cantano hip hop e trap, eppure la canzone della sigla è stata scritta, oltre che da Stefano Lentini che si è occupato ottimamente della colonna sonora, anche da Matteo Paolillo, che la canta insieme a Raiz.

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Matteo nella serie interpreta Edoardo Conte, il wannabe boss che vuole prendersi Napoli dopo la morte di Ciro, mentre Raiz, cantante solista e storico frontman degli Almamegretta, interpreta Don Salvatore Ricci, uno dei boss più potenti della città. La canzone parla di storie di strada, di criminalità e riscatto dentro l'istituto penale davanti al mare. Rap, base cupa, dialetto napoletano e parole cadenzate che riescono ad entrare in testa pure di chi quelle parole non riesce neppure a capirle. 

Dello stesso tenore ma più lente e melodiche Ddoje Mane e Tic Toc (Non è andata così), scritte sempre da Lentini e cantate da Raiz, che appaiono molte volte nella serie in situazioni particolarmente toccanti. Entrambe potrebbero diventare disco d'oro a breve. Nella colonna sonora anche Sangue Nero di Matteo Paolillo, Icaro e Lolloflow, Venere di Lentini cantata da Carolina Gentile e Amore che fa male, un pezzo sulle relazioni tossiche che nella fiction scrive e canta Cardiotrap (Domenico Cuomo) e che nel disco è cantato da Raiz. 

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Last but not least Origami all’alba, scritto da CLARA (Crazy J nella serie) in collaborazione con Matteo Paolillo e la produzione di Lolloflow, un brano che racconta la fine voluta ma ugualmente dolorosa di una relazione per cercare di preservare la bontà di chi si ama. A soli dieci giorni dall’uscita degli ultimi episodi sulla piattaforma RaiPlay e dalla prima esibizione di Origami all’alba interpretata da Crazy J, il brano ha già riscosso grandi risultati tra il pubblico, raccogliendo oltre 60.000 condivisioni del suono su TikTok e portando CLARA - classe 1999 dalla provincia di Varese - tra gli artisti in costante tendenza sulla piattaforma.

Non può certo mancare nella colonna sonora Liberato, che speso è evocato anche nella serie, con Me staje appennenn' amò, suonata durante una festa all'interno dell'istituto. Il cantante più o meno mascherato ha avuto un grande impatto per la realizzazione musicale della serie tv, che tenta di sdoganarsi da una certa narrazione standard tipica delle fiction Rai per incontrare il pubblico più giovane, anche grazie alla musica. Missione decisamente compiuta, e il Disco d'Oro lo conferma. 

 

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L'articolo La colonna sonora di “Mare Fuori” è pure più bella della serie di Simone Stefanini è apparso su Rockit.it il 2023-02-24 11:01:00

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