I migliori remix del grande regista e compositore John Carpenter, scelti dai Crimea X

Marcello Crescenzi - Incubo Sintetico, Crimea XMarcello Crescenzi - Incubo Sintetico, Crimea X
29/04/2015 di Crimea X

I Crimea X, ovvero il progetto elettronico di Jukka Reverberi (Giardini di Mirò) e DJ Rocca (Ajello, Maffia Soundsystem), freschi di uscita con "Incubo Sintetico - Crimea X play Carpenter" hanno selezionato per noi alcuni degli arrangiamenti più interessanti delle musiche di John Carpenter, celebre regista e compositore di colonne sonore.  
Quattro pezzi selezionati da Dj Rocca più un brano estratto appunto da "Incubo Sintetico", uscito per To Lose La Track in occasione del Record Store Day 2015, in una preziosa confezione e vinile rosso sangue.

Ralf Hennings & Elmar Noderer - Christine Theme (1984)

Ralf Hennings e la sua Splash Band realizzarono un intero album di cover dalle colonne sonore dei film di Carpenter. Tutti i temi erano resi più efficaci e diretti alle discoteche, versioni perfette per i dj dell’epoca…e non solo. Il 12'' di "Christine" ebbe un discreto successo, e fu edito dalla Gong Records, etichetta italiana di culto per gli amanti dell’Italo Disco. Naturalmente nella discoteca Marabù della mia città questa era la hit dei nostri balli della domenica pomeriggio.

John Carpenter & The Splash Band - Philadelphia Experiment (1984)

Questo è un riarrangamento della colonna sonora di “Philadelphia Experiment”, un film di fantascienza abbastanza underground, datato 1984 e prodotto, questa volta, da John Carpenter, ma non da lui diretto. Il tema principale, risuonato da quei pazzi tedeschi della Splash Band, diventa un brano cosmico a tutti gli effetti. Linn drum ed arpeggi alla Tangerine Dream, con arrangiamento Italo Disco. Un altro brano formativo della mia adolescenza frichettona.

John Carpenter & Alan Howarth - The Duke Arrives (Extended version by Mario Boncaldo) (1982)



Cosa dire? Il compianto genio dell’Italo Disco Mario Boncaldo, l’uomo di Klein & MBO, che in tempi in cui il re-edit non era così da hipster come lo è ora decide di prendere i nastri del tema più “disco” della colonna sonora di "Fuga da New York" e ne fa una versione estesa per essere ballata a più non posso. Un brano senza tempo, un classico del suono di John Carpenter che diventa un classico Disco, poi ripreso per un’altra hit spaghetti house dei 90, ”Can We Live” dei Jestofunk. Il top del top!
 

John Carpenter 'The End (John Anthony's New Scratch Mix)' (1983)

Dio Herbie Hancock sdogana lo scratch con "Rock it" nel 1983, e la moda si propaga fino ad indurre la tedesca ZYX a stampare una versione disco elettronica per dj sul tema principale di "Distretto 13"! Scratches, curati dall'inglese John Anthony, che effetta e remixa in versione synth pop... subito nelle valige dei miei preferiti: da Baldelli a Mozart, si balla ancora Carpenter!!

Crimea X - Christine

E per finire il personale tributo dei Crimea X: "Christine" è il primo pezzo che è stato prodotto per il progetto "Incubo sintetico" e la sua stesura risale al 2010 quando i Crimea X parteciparano alla "compilation di cover di colonne sonore da combattimento" per il sito i400Calci. Inoltre qui potete ammirare anche la bellissima copertina di Marcello Crescenzi, creata per l'occasione!

Tag: colonna sonora

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