La nascita dell'Afro Cosmic Disco e la storia di Daniele Baldelli

Dj Baldelli la storia dell'Afro Cosmic DiscoDj Baldelli la storia dell'Afro Cosmic Disco
06/03/2015 di

Erano tornati negli States. Ci siamo sempre chiesti se fossero davvero dei dj importanti ma, sotto sotto, lo sapevamo che erano solo due persone che avevano trovato l'America in Italia. La cosa importante era che avevano moltissimi dischi: erano in anticipo su tutto quello che ricevevamo noi, non c'era import/export ai tempi. Prima di andarsene mi regalarono un 12 pollici di “Hit & Run” di Loleatta Holloway con sopra il loro autografo”.


A parlare è Daniele Baldelli e quelli dell'autografo possono essere considerati i due dj che diedero il via, a loro modo, all'Afro Cosmic Disco in Italia. L'intervista è contenuta in un bell'articolo di Bill Brewster, originariamente pubblicato nel 2005 sul numero primaverile del magazine americano Wax Poetics.

La storia che racconta Baldelli in questo estratto è quella di Bob Day e Tom Sison, due dj di New York che agli inizi degli anni '70 diventarono i resident della Baia degli Angeli di Gabicce Monte-Mare. Ai tempi il proprietario della discoteca era Giancarlo Tirotti, un imprenditore che Brewster definisce come "uno della bella gente”, il tipo di persona che si fa le foto con Grace Jones e che è amico di stilisti come Fiorucci ed Armani. Nella discoteca i dj li faceva suonare in un ascensore di vetro che saliva e scendeva mentre la gente ballava. Quando fu la volta di Bob & Tom, i due newyorkesi iniziarono a proporre musica soul, funk e proto-disco. Il loro modo di mixare fece andare fuori di testa tutti gli altri dj del locale e, ovviamente, anche la gente in sala.

Daniele Baldelli Cosmic Disco

(Danielle Baldelli, 1973)

I due si fermarono Gabicce per poco: se ne andarono nel '76, giusto in tempo per non rovinare il mito che avevano creato. Tutti alla Baia credevano che fossero dei dj di fama internazionale ma a New York continuavano a rimanere dei perfetti sconosciuti. Quando se ne andarono lasciarono il loro posto a due italiani: un bambino prodigio di 16 anni chiamato Claudio Rispoli, aka Dj Mozart, ed un altro dj di un paese vicino a Cattolica, Daniele Baldelli.

Quei due giovani dj svilupparono quella che, poi, venne chiamata l'Afro Cosmic Disco, un genere musicale che ebbe un enorme successo - prima in Italia e poi in tutto il mondo - e che influenzò moltissimi dj house in seguito.

Continua a leggere l'articolo sul sito di Waxpoetics.com

Tag: dance Retroterra

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