Francesco Bianconi, la filosofia ci salverà

"Il bene" è il primo (splendido) singolo da solista del frontman dei Baustelle. Un manuale di ciò che serve per vivere in 4 minuti

Bianconi al MI AMI fotografato da Alessandro Sozzi
Bianconi al MI AMI fotografato da Alessandro Sozzi

Riuscendo ad arrivare a un pubblico nazionale con successi del calibro di Charlie fa surf - pur rimanendo relegati a una fetta di pubblico ben precisa, quasi elitaria - i Baustelle, sono una formazione che ha scritto la storia recente della musica italiana (qui una nostra vecchia intervista). Da qualche tempo sono in pausa, il loro frontman ha annunciato il percorso che, nelle prossime settimane (o mesi, dire quando oggi è impossibile), dovrebbe portare al suo primo album solista. Il bene, uscito in queste ore, è il singolo d'esordio di Francesco Bianconi.

Vorrei iniziare citando un verso di uno dei mie brani preferiti dei Baustelle, Gli spietati, che da sempre associo al Simposio e che, a mio avviso, è in grado di riassumere l’intera opera in un rigo: “C’è un amore che non muore mai più lontano degli dei a sapertelo spiegare che filosofo sarei.” La bellezza ci muove nell’essenza stessa della sua irraggiungibilità, un topos ricorrente nella discografia bianconiana: nel suo ultimo singolo è relegato a un concetto dalla generalizzazione quasi universale. Il bene è un brano religioso, non a caso, Platone è il pensatore sulla quale si basa l’intera bibliografia cristiana quando ogni sorta di teoria spirituale, sino a Schopenhauer, erede moderno dell’antico greco, snocciolato tra i versi del brano con la stessa naturalezza con la quale gli autori dei giorni nostri citano un calciatore o una bici Atala (per approfondire clicca qui).

"Alterare la realtà

Però anche Schopenhauer

Scrisse di felicità"

Un messaggio di speranza in un dei momenti più difficili della società occidentale, relegati in uno stato quasi arcaico, medievale, di quarantena. La stessa peste cantata pochi mesi or sono da Capossela. Una situazione che ha rischiato di far slittare l’uscita del singolo che Francesco ha saggiamente deciso di pubblicare, rivestendo il brano di tutt’altro significato.

"Ma ogni agricoltore

Dato il tragico disboscamento della Russia

Ha il dovere di piantare almeno un albero

E curarlo con la fede, la conoscenza e la verità"

Il valore simbolico di questi versi va ben oltre il loro significato  letterale. L’"orchestra" che lo accompagna è una vera e propria prosecuzione del cantautore toscano, uno stratagemma stilistico che ha consentito il mantenimento di determinate sonorità caratteristiche dei Baustelle rielaborate (grazie all’arrangiamento del violinista rumeno Alexander Balanescu e alla produzione di Amedeo Pace) in una chiave del tutto personale, intimistica, oserei quasi dire da camera. “Questo disco sono io senza filtri per la prima volta da quando faccio questo mestiere. È per questo forse che il me senza filtri a un certo punto si è svegliato e mi ha suggerito che fermarsi sarebbe peggio”.

 

Francesco Bianconi fotografato da Cosimo Nesca
Francesco Bianconi fotografato da Cosimo Nesca

"Le lezioni,

l’immondizia

L’ora di Filosofia

Mi hanno reso con gli anni un nichilista

Come tutti gli altri ormai"

Una descrizione perfetta del Bianconi autore e persona. Il nichilismo, rispettabile corrente filosofica ottocentesca, si è impossessata dei giorni nostri connotando lo stesso termine di un’accezione del tutto negativa, relegando Nietzsche e Schopenhauer a didascalie per una posa su Instagram. La storia del nulla si è avverata, la crisi del misticismo dell’occidente necessità risposte. Forse questa bellezza ci salverà.

"Lasciamoci indietro tutta questa merda

E poi scriviamolo sul muro, che staremo sempre insieme

E dillo a chi ti pare E non lo dire mai a nessuno

Che Francesco cerca il bene"

---
L'articolo Francesco Bianconi, la filosofia ci salverà di Marco Beltramelli è apparso su Rockit.it il 2020-03-13 15:41:00

Tag: singolo

COMMENTI

Aggiungi un commento Cita l'autore avvisami se ci sono nuovi messaggi in questa discussione Invia
IL TUO CARRELLO