Alcuni ottimi motivi per vedere Giovanni Succi dal vivo

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03/05/2018 di

Un giorno d'estate di qualche anno fa, un po' annoiati un po' scarichi di cose da fare, qui in redazione Rockit tra il serio e il faceto abbiamo provato a fare una classifica dei musicisti italiani più sexy, un contenuto che le riviste pop americane dedite all'arte del clickbating propongono spesso. La nostra intenzione non era farne una versione pubblicabile, ma solo scherzare un po' tra noi. Ci siamo resi conto quasi subito della difficoltà dell'impresa: per quanto ci sforzassimo a 10 non si arrivava proprio. Tra qualche rapper muscoloso e qualche campione del pop, tra qualche vecchia gloria che ha dato il suo massimo negli anni '80 e alcuni musicisti dal fascino intramontabile, solo su uno eravamo tutte d'accordo: Giovanni Succi

Giovanni Succi è un musicista che seguiamo in tutte le sue evoluzioni, dai Madrigali Magri ai Bachi Da Pietra, passando per il suo bellissimo tributo a Paolo Conte, "Lampi per macachi", fino ad arrivare alla sua ultima creazione, il disco solista pubblicato a settembre scorso per La Tempesta, "Con Ghiaccio". È un disco enorme, con testi importanti, di certo di nicchia, e che non poteva mancare nella lineup del nostro MI AMI Festival, dove Succi si esibirà sabato 26 Maggio sul Palco Sandro Pertini (qui trovate le prevendite). Non l'avete mai visto dal vivo? Con tutti i dischi belli a cui ha partecipato non vi siete mai imbattuti in Succi su un palco? Be', sarebbe ora di rimediare: per convincervi vi forniamo qualche buon motivo, oltre a tre video inediti girati durante il suo concerto al Diavolo Rosso di Asti (sua città natale) il 13 ottobre scorso.

Giovanni Succi suona

Sembrerà una banalità, ma nel 2018, dove tanto pubblico si scaglia contro l'uso/abuso di basi, autotune, produzioni elettroniche, la Gibson va in bancarotta e sembra che ci siano pochi ragazzi che imbracciano la chitarra, Giovanni Succi è uno che ti fa venire voglia di suonare. Perché sul palco dà il massimo, è profondo ed espressivo, sussurra nel microfono con la sua voce bassa e fa ruggire le sei corde carico di potenza.

Giovanni Succi è sexy

Con quella voce lì, con i suoi gilè di jeans, la sua intensità, be', Giovanni Succi ci manda in brodo di giuggiole. Al MI AMI 2013, durante l'esibizione con i Bachi da Pietra, sudava e suonava, suonava e sudava, emetteva quell'energia che noi, sotto palco, andavamo ad assorbire come nel migliore dei nostri sogni umidi. In una parola: sexy.

Giovanni Succi ha il suo amaro, ed è buonissimo

Ok, ok, apparentemente questo non c'entra con il live. Questo finché non avrete assistito a un suo concerto sotto effetto del delizioso infuso alle erbe (da servirsi rigorosamente con ghiaccio). Prodotto da Erba Volant, Succi l'ha offerto al pubblico a settembre scorso durante la prima del suo album; riprende un'antica ricetta di suo bisnonno, che è stato presentato così: “Pensavo di essere un buon vino da invecchiamento, invece ho scoperto col tempo che sono un amaro, un super alcolico da dopo pasto. L’Amaro Succi è un intruglio di radici denso, mai dolciastro, scuro e balsamico”. Denso, dolciastro, scuro e balsamico, proprio come Succi stesso. Chissà che al MI AMI non ne versi un po' al pubblico, Succi ne ha inviato una bottiglia in redazione e ci è durata un pomeriggio.

È un artista di nicchia (tanta)

...e quindi è esclusivo. Non nel senso che esclude, ma nel senso ha tutte le caratteristiche per essere apprezzato come un amaro dalle note abboccate e difficili, come una canzone d'autore che non piace alle radio commerciali, come un uomo bello e impossibile, come un paesaggio bellissimo che puoi guardare e non toccare. Il suo live è intenso e tellurico, riottoso e dolceamaro. Non c'è davvero nessuno motivo per non gustarlo, almeno una volta. 

Tag: nuovo video live opinioni

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