Invece che alla SIAE, conviene iscriversi ad una collective estera? Rubrica

Invece che alla SIAE, conviene iscriversi ad una collective estera?
17/07/2013

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(leggi la descrizione della rubrica)

#23 Può convenire iscriversi ad una collecting society estera se si è residenti e operanti in Italia e magari si ha un bacino di utenti principalmente italiani?

RISPOSTA: E' molto difficile fornire una risposta netta e univoca a questo quesito. Le variabili in gioco sono davvero moltissime e bisogna valutarle tutte per verificare se vi è o no convenienza: dal tipo di opere prodotte, alla dimensione del repertorio, dal bacino di utenti alle questioni fiscali. Di certo in ambito europeo a livello di efficienza organizzativa e burocratizzazione ci sono soluzioni migliori rispetto alla SIAE. E dal punto di vista giuridico bisogna tenere presente che, stante l'esclusiva riservata per legge alla SIAE e in virtù del principio del diritto comunitario di libera circolazione delle attività e dei servizi, l'unico modo per servirsi di una collective diversa dalla SIAE è proprio quello di iscriversi presso una sua corrispondente attiva in altro paese dell'UE.

Avv. Simone Aliprandi

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