Live Session in Tuci, l'amara ironia di Pietro Berselli

Ritornano le sessioni ambientate nel loft milanese di Cacao Prod., per un settembre tutto dedicato all'etichetta Dischi Sotterranei. Il primo protagonista della nuova stagione è Pietro Berselli, che ci regala una speciale versione acustica della title-track del suo prossimo album, "Evidentemente no"

Dopo la pausa estiva riaprono i battenti di Tuci, il loft milanese in cui, nell'ultimo anno, hanno preso vita le live session – o, semplicemente, LS – di Cacao Prod. e Rockit. Ora il format ritorna esattamente come lo avevamo lasciato a giugno (qua tutte le puntate precedenti), ma con una sorpresa in più che continuerà per tutto settembre: durante questo mese i protagonisti delle live session in Tuci saranno gli artisti dell'etichetta padovana Dischi Sotterranei, tra le realtà più interessanti della scena italiana.

A inaugurare questa nuova stagione di LS c'è Pietro Berselli, cantautore bresciano adottato da Padova e considerato una sorta di local hero in città. Nel salotto di Tuci porta in anteprima Evidentemente no, brano che dà il titolo al suo secondo album, in uscita venerdì, e di cui sono già stati pubblicati i singoli Spettatore e Nord Europa. Il tutto cinque anni dopo il suo disco Orfeo l'ha fatto apposta, l'ultima occasione in cui avevamo potuto ascoltarlo.

Evidentemente no è una ballata disillusa e dall'amara ironia, senza farsi mancare brusche accelerate,  che racconta la storia di due persone ormai distanti, con poco o niente ormai da condividere, anche se una delle due sembra non – o non volersene – accorgersene. Evidentemente no, come la caustica risposta che il cantautore dà alla convinzione dall'altra parte che sia la volta buona di aggiustare le cose.

Pietro Berselli porta una versione essenziale di Evidentemente no, riarrangiata solo per chitarra e voce. Per confrontare con l'originale, dovrete aspettare ancora qualche giorno. Seduto al tavolo di Tuci, Gretsch in braccio e la sua inconfondibile combo capelli arruffati, barba e occhialoni, mentre alle sue spalle si può vedere il coccodrillo mascotte di Dischi Sotterranei appoggiato sulla bicicletta, Pietro si sfoga nel secco ritratto di una persona "così banale" e "con così poco da poter offrire", con voce delicata ma decisa, fino a infiammarsi nel ritornello.

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L'articolo Live Session in Tuci, l'amara ironia di Pietro Berselli di Redazione è apparso su Rockit.it il 2021-09-01 14:00:00

Tag: LS

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