Vi presentiamo il MI AMI XXX

04/03/2019 di

Nei giorni conclusivi dell'inverno più mite degli ultimi centomila anni e a ridosso di una primavera che si preannuncia bollente, ecco a voi MI AMI XXX Presented By New Era, la speciale preview a luci purple della quindicesima edizione del MI AMI. Una vera e propria festa aspettando il festival. Venerdì 15 marzo. Al District 272 di via Padova, una venue sexy e unica che fu dapprima cinema porno e poi locale striptease, e che oggi ospita alcune delle serate più avantgarde della città.

Giusto per chiarire: non stiamo festeggiando trent'anni, non ancora perlomeno. La X è l'apostrofo purple tra le parole bacio e porno. La tripla X è un simbolo grafico che si usa per indicare il materiale hardcore pornografico, ma anche per mandare dei baci (3). Nella subcultura straight edge, all'inizio anni ottanta, la X divenne il tratto grafico che indicava il divieto che si trasforma in scelta: no alcol (X) no droga (X) no sesso casuale (X). Interessante & indicativo come una stessa parola (hardcore) e una stessa lettera (X) possano assumere significati opposti a seconda del contesto.

ITALIA XXX, MILANO XXX

In una società che si pensa sempre più bianca, asettica e sessuofobica, abbiamo cercato una location che ci raccontasse una storia diversa, che avesse un vissuto, un passato e un’energia proprie, fosse anche più difficile (perché fuori dalle mappe, perché in una zona difficile da raggiungere sia logisticamente sia mentalmente), ma di sicuro incontenibile e vitale. I muri i divanetti le luci e il buio del District 272 ci sono sembrati perfetti per raccontare e accogliere la giovinezza quando brucia al suo meglio, senza troppi riguardi per il comune senso del pudore e lontano anni luce dalle guerre fra sessi in cui il sesso è discriminatorio e strumentalizzato, ovvero l'opposto di quello che è e dovrebbe essere sempre: gioia ed energia vitale.

Nell'attesa di conoscere la line up del festival di maggio, il MI AMI XXX accende le luci purple su alcuni fra gli artisti più interessanti della nuovissima generazione. Ora che a qualsiasi livello tutti vogliono musica italiana, è il caso di sparigliare le carte e mandare qualche bacio hardcore. Esiste una forza dirompente che non guarda in faccia alle risposte impaurite che la società dà per cercare di assolversi; è lo scandalo della gioventù e noi abbiamo cercato di mettere sul palco artisti che potessero suonarlo in maniera contemporanea, divertente e indimenticabile.

Ve li presentiamo in rigoroso ordine alfabetico.

CHADIA RODRIGUEZ

Nata in Spagna, cresciuta a Torino, le sue iniziali sono “CR, come Cristiano Ronaldo”; non un caso dato che Chadia giocava a calcio nella Juventus femminile, prima di infortunarsi e di smetterla per sempre. Rodriguez ha un rapporto con il corpo super contemporaneo, non è la bellona televisiva senz'anima ma la tipa cazzuta che sa che i social sono un mercato dove bisogna sapere esporre la merce. “Vendevo foto del culo in coppia con la mia ex socia”, canta in “Bitch 2.0”, dove si descrive come “cagna con il pedigree” e a quelli che commentano risponde “Chiamami troia che ti rido in faccia, che mi vedi i denti col grill ah”. Sulle strumentali di Big Fish, il producer che insieme a Jake La Furia dei Dogo l'ha messa sotto contratto e plasmata, racconta la propria storia ispirandosi al modello dell'americana Cardi B, ovvero una stripper poi diventata rapper. Nell'EP di debutto “Avere vent'anni” (la sua età, ma anche una evidente citazione al film di Fernando di Leo prima e al programma di Mtv dopo) anche “Fumo Bianco”, forse il più intenso pezzo rap del 2019, sicuramente uno dei migliori pezzi di rap italiano femminile di sempre.

FRANCESCO DE LEO

Romantico, citazionista, lisergico. Con Francesco De Leo anche “cantautore” diventa un aggettivo di qualcosa di più largo e trasversale. Dapprima con l'Officina della Camomilla e poi da solista, con il suo disco “La Malanoche” (prodotto da Giorgio Poi) Francesco ha indagato la sfera della sessualità attraverso l'influenza della narrativa (ricorda Ginsberg, scrisse Francesco Bianconi dei Baustelle) e delle poesie, e ha ispirato gran parte dell'immaginario XXX. Pensate alle “muse d'oltremare” con il “seno verdeblu” e il “cazzo di gomma”, per non parlare di "Mylena" e del profumo di “sesso e primavera”. Mi immagino il 15 marzo come una notte ubriaca, dove “tu sei la festa di Halloween nell'autobus bruciato delle drag queen”. Abbiamo chiesto a Francesco di sorprenderci con un set porno-acustico in cui inserirà cover inaspettate. Intanto: Arriva Lucifero, si salvi chi può.

TAURO BOYS

 

Ragazzi romani classe 1996, Young Pava, Maximilian, Prince (assieme al produttore Close Listen) hanno preso la trap e l'hanno portata in un territorio più morbido, cantabile. Continuano ad avere un suono internazionale, fresco; rimangono leggeri ma si sforzano di rompere il muro della banalità. Dietro i loro personaggi da videogame c'è l'equilibrio instabile della gioventù fra intimismo e bromance, romanticismo e desiderio, presente e futuro. Sono la risposta collettiva al solipsismo dell'era social (“internet non rende felici”, cantano). Le loro tematiche sono XXX: droga, soldi, sesso; ovvero “le parole magiche per fare incazzare i vecchi che ci hanno lasciato un mondo dominato esattamente da queste tre cose”, scrive Pietro Raimondi. Nel loro ultimo "Tauro Tape 2" hanno saputo dare la loro migliore versione di sé con brani che sono già hit come “Marylin”, “Dieci ragazze”, “Napoli” o la nostalgia instantanea di “2004/2005” insieme a Tutti Fenomeni.

UCCELLI

In “D'amore Si Vive” lo scrittore bresciano Silvano Agosti intervistava un bambino sui temi della sessualità e dell'amore. Le sue conclusioni sono una sentenza: “la tenerezza vissuta senza sessualità e amore produce ipocrisia, la sessualità priva di tenerezza e amore produce pornografia e l'amore, privo di sessualità e tenerezza, produce misticismo”. Al netto dei vari livelli di lettura di questa sintesi, è evidente che nella nostra società ci sia una sempre più lacerante dematerializzazione dei rapporti, in cui il desiderio viene utilizzato come avamposto ultraliberista del commercio. Questo ha creato paura, angoscia, nuove forme d'ansia. Noi siamo convinti che Uccelli - il "supergruppo" nato dalla fantasia apocalittica di Davide Panizza aka Pop X, Niccolò Di Gregorio e Giacomo Laser - sia una risposta psichedelica e ipermaterica, profonda e corporea, a tutto questo. E' il progetto più astratto e avant garde della loro carriera: lo descrivono come “un sogno, forse un incubo, la rappresentazione di pulsioni remote, ancestrali, invincibili. Colori slavati o lividi, silenzi allarmanti o suoni inauditi, a base di improvvisazioni e sperimentazioni elettroniche che sconfinano nella techno e nella trance”. Vieni a godere, stronzo.

STRAP-ON COMEDY con GIPO DI NAPOLI

Il MI AMI XXX è anche territorio di debutti assoluti. Immaginate un dottore in Giurisprudenza ma anche PhD in Filosofia del Diritto che parla di porno descrivendolo così: “è la cosa più simile alla vita... Entrambi non hanno trama”. Ecco. Il suo nome è Gipo di Napoli (anche se in realtà è di Torino). Il 15 marzo avviene una cosa bella per entrambi: per la prima volta la stand-Up comedy al MI AMI, e per la prima volta sul palco Strap-On Comedy con Gipo. Uno spettacolo vietato ai minori di 18 (cm), che verrà pillolato tipo Viagra durante la serata. Per chi si chiedesse il motivo del titolo, è presto detto: strap on è "un dildo disegnato per essere indossato per rapporti anali, orali, vaginali", una sorta di codice segreto: "se sai di cosa si tratta capisci anche il contenuto dello show", commenta Gipo, "altrimenti ne resti comunque incuriosito". La sua visione del porno è estremamente interessante e divertente. Gipo lo definisce come l’unico genere in cui gli attori fanno per finta una cosa che stanno facendo per davvero. Una materia la cui percezione è profondamente cambiata nel corso degli anni, non più ghettizzata "in luoghi turpi frequentati da gente orrenda" bensì una macchina da soldi cool (ad esempio Pornhub, miliardi di visite, dove anche artisti come Salmo hanno lanciato loro video). Se, come hanno fatto al Corriere, gli chiedete se Milano è la versione porno di Torino, la sua risposta è: "Torino è il porno vintage anni ‘80. Milano è il porno 2.0". 

 

ASCOLTA LA PLAYLIST UFFICIALE

 

INFO UTILI

Quando: 15 marzo 2019

Dove: District 272 Milano
Ex Cinema Aramis Striptease
Via Padova 272 

Orario: dalle 22 (apertura porte) alle 4.

Acquista il tuo biglietto su Mailticket o Ticketone

Birre BrewDog

Ingresso vietato ai minori di 18 anni. 

Sito Ufficiale & Evento Facebook

MI AMI ✖️✖️✖️è presentato da New Era Europe.

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