Nicola Braga meets Marrageddon

Uno scatto che immortala non un singolo artista, Marracash, ma una scena intera: il rap italiano. E la chiusura di un cerchio "enorme, fantastico, vitale": ecco cos'è stato Marrageddon per Nicola Braga

- © Nicola Braga

Dentro ai tuoi occhi è la rubrica di Rockit che propone uno scatto dei maggiori fotografi della musica italiana, raccontato dalla prospettiva dell'autore. Oggi a raccontare è Nicola Braga, che ha scelto una foto che, più che un singolo artista, immortala una scena intera.

Milano, 23 settembre 2023

Se il momento più alto del rap italiano fosse un'immagine, sarebbe senza dubbio questa: l'apoteosi dello show, nella serata più importante della storia della scena rap italiana, nel cinquantesimo anniversario della nascita dell'hip hop.

La pirotecnica chiusura del Marrageddon, il 23 settembre 2023, è segno dei tempi: più di 80mila persone all'Ippodromo di San Siro per un rapper. Per me, ragazzino che si avvicina alla fotografia nel vecchio millennio, ascoltando rap, leggendo Aelle, facendo i graffiti, è la chiusura di un enorme, fantastico, vitale cerchio.

Collaboro con Big Picture Mgmt da un paio d’anni, prima con Fabri Fibra, poi con Marracash e Madame. Frequento la scena underground: Nex Cassel, Egreen, il fu collettivo Mrga. Mi sono sempre chiesto quale potesse essere il mio ruolo all’interno della cultura hip hop: il tempo con tutta la sua naturalezza mi ha regalato la risposta.

Sto tracciando un percorso: quello che voglio ottenere a lungo termine è un archivio del movimento in Italia. Per quanto il progetto sia avviato, sono ancora all’inizio.

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L'articolo Nicola Braga meets Marrageddon di Giulia Callino è apparso su Rockit.it il 2024-04-09 10:04:00

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