Open Stage Sanremo: musica e chiacchiere in diretta tutti i giorni da Sanremo

Dall'1 al 5 febbraio saremo live su Twitch tutti i giorni dalle 14.30 da Sanremo. Per raccontare, assieme a Officine Buone, il momento della musica in Italia e per ascoltare le esibizioni di 25 artisti emergenti tra i più interessanti del panorama nazionale

Dall'1 al 5 febbraio. Dalle 14.30 alle 17.30. Ci saremo anche noi alla 72esima edizione del Festival di Sanremo, a modo nostro. Saremo a Casa Sanremo, da cui andremo in onda tutti i giorni con una diretta di tre ore sul nostro canale Twitch. Una live stream piena di musica e parole, in cui racconteremo le serate dell'Ariston con i collegamenti degli artisti in gara e diversi commentatori e affronteremo con musicisti e addetti ai lavori il complicato momento della musica in Italia (che nella Riviera ligure vive sempre uno dei suoi snodi cruciali e più "discussi"). Ma soprattutto sarà l'occasione per fare suonare, a pochi passi dalla principale istituzione del pop nostrano, 25 giovani artisti.

Li abbiamo selezionati con un contest assieme a Officine Buone, no profit che si occupa di sociale e cultura, e li porteremo a suonare durante le dirette grazie a un Open Stage. Si tratta di una tecnologia che permette di allestire un palco per suonare in tutti i luoghi, pubblici o privati, all'aperto oppure tra quattro mura, e che per l'occasione è stata montata negli spazi di Casa Sanremo. Ogni giorno cinque live di 20 minuti l'uno circa, intervallati da interviste, commenti, proposte, dibattito. 

Qua sotto, giorno per giorno, gli artisti che interverranno a Open Stage Sanremo. Cominciate a segnarvi le date.

1 febbraio

Nube: Nube è il non detto che si fa voce, la vulnerabilità che si fa forza. Con appena una manciata di singoli pubblicati, il cantautore ligure corre con la leggerezza di chi ha 20 anni e un mondo da prendersi, sostenuto da pulsanti intrecci synth pop.

99paranoie: Jacopo Micillo, classe 1999, viene dalla provincia di Brescia e nella vita alterna la vendita di macchine d’epoca alla scrittura di canzoni, in cui confluiscono Hendrix, De André, Frusciante, Dargen D’amico e Mac Miller, ma anche anche Fiat Barchetta e Porsche Carrera. Amnistia è il suo primo album, in cui combattere le proprie incertezze per concedersi un po' di tregua e volersi, finalmente, un po' di bene.

Assurditè: 22 anni, vincitrice per il pubblico di Musicultura ’21, Chiara Balzan ama dipingere, disegnare e realizzare gioielli. Scrive la sua prima canzone a 17 anni, dopodiché non ha più smesso: tra indie pop, R&B e jazz, una voce intensa e seducente che incanta. Pubblicità è il suo ultimo singolo.

Riva: Tre vite e esperienze artistiche si intrecciano nei Riva, trio napoletano pieno di spleen e suoni rarefatti. Ho fatto un po' di cose è il loro primo album, fotografia sbiadita di una metropoli sotto la pioggia, aspettando un arcobaleno che possa dare un senso a un diluvio che si abbatte senza tregua.

L'idl delle folle: Un nome (d'arte), un programma: L'idl delle folle è un dissacrante frullato di total music, come lui la definisce: trap, rap, itpop, latin, bossa nova, cassa in 4, testi tra il demenziale e l'ironico, tutto masticato insieme e sputato fuori nelle forme più assurde.

2 febbraio

Pascal: 20 anni o poco più, Pascal – vero nome di David Lopardo – coltiva la sua musica da quando è adolescente. Ora, poco alla volta, sta mettendo la testa fuori dalla sua cameretta per darci un assaggio del suo cantautorato introspettivo e ricco di svolte, tanto autobiografico quanto universale.

Narratore urbano: Da sempre grande estimatore di artisti come Le Luci della Centrale Elettrica e The Zen Circus da una parte, e del conscious hip-hop di Rancore e Murubutu dall’altra, Narratore Urbano privilegia all’interno dei suoi brani l’attenzione per la parola e per il testo, oltre che per tematiche sociali ed esistenzialiste. 

Cheriach Re: Chitarra e voce, melodia e istinto, nelle sue canzoni Cheriach Re racconta, in chiave intima e sincera, esperienze umane vissute, osservate o percepite in prima persona. Un songwriting a volte pacato, a volte inquieto e a tratti violento, un percorso mosso da un desiderio di cambiamento e dall’amore per la sperimentazione.

David Blank: La voce potentissima, trascinante e espressiva al massimo di David Blank è il riflesso più immediato del suo cristallino talento, perfetta per adattarsi ai rallentati arrangiamenti r'n'b e nu soul che la accompagnano, in una sorta di ibrido tra Moses Sumney e D'Angelo.

Fusaro: Fusaro si muove a passo lento, delicato, per entrare piano sotto pelle con il suo cantautorato intimo, fatto di sussurri e suoni morbidi. Di quel che c'è non manca niente è il suo disco d'esordio, uscito nel 2021 e capace di abbattere la solitudine di un cuore abbandonato con un terapeutico abbraccio sonoro.

3 febbraio

Fool Arcana: Fool Arcana è l’incontro delle personalità musicali di Riccardo Oliva e Cecilia Barra Caracciolo, dalla passione per R&B e neo soul, passando per sfumature di jazz, funk e una buona dose di hip- hop, con qualche contaminazione elettronica a far brillare il tutto di una luce ancora più colorata.

Sgrò: Nato a Lucca e residente a Bologna, Sgrò è un cantautore intimo, sensibile e autoironico. Per molti anni ha chiuso la sua voce in casa, non permettendole mai di uscire, neanche per incontrare un pubblico di amici. Ora si mostra col suo disco Macedonia, uno sguardo inusuale ed evocativo sulla quotidianità, in cui ci offre le sue emozioni tagliate in piccoli pezzi, aspri e dolci.

Cloudì: Nascosto negli angoli più solitari del web, Cloudì dà sfogo su un beat trap a tutto il suo disagio e alle sue sofferenze, mostrando senza timore le sue ferite ancora aperte e sanguinanti. Canzoni intime e fragili, per un disperato bisogno d’amore urlato nel buio di una luna senza stelle.

Marchettini: L’idea musicale di Marchettini nasce dai viaggi in macchina con il padre passati ad ascoltare chilometri di musicassette. Anni dopo quelle ore passate in auto, il suo urban pop inizia a brillare con Odiarsi male, composto da 8 storie metropolitane delicate e eleganti, che incantano come il volo di una farfalla.

Carlo Amleto: Attore, pianista jazz, cantautore, compositore Carlo Amleto è un artista versatile, capace di reinventarsi costantemente e di sorprendere in ogni sua forma. In attesa di sentire il suo primo album, siamo curiosissimi di vederlo sul luogo che più di qualunque altro è casa sua: il palco.

4 febbraio

Atlante: Sono in tre: Claudio Lo Russo alla chitarra e voce, Andrea Abbrancati al basso e cori e Stefano Prezzi alla batteria. Vengono da Torino e uniscono l’alt rock all’elettronica, in un febbricitante e introspettivo vortice di suoni. Paure/verità è il loro ultimo disco.

Diorama: 24enne pugliese e trapiantato a Milano, Matteo Franco in arte Diorama esordisce nel 2021 con Prima Che Sia Mattina: nove brani electro-pop che spaziano leggeri tra l’elettronica, l’indie, il pop e anche il rap (con la collaborazione di Light d’Orange). Musica fresca e orecchiabile alla ricerca della formula perfetta.

Delijah: Sara d’Elia in arte Delijah (23 enne pugliese e romana d’adozione) si muove in bilico tra chitarre distorte e theremin, tra l’ennesimo segreto sottaciuto e una preghiera amara sospesa in cielo. Musica fragile per sentirsi meno soli.

Dario Comparini: Musicista classe 1999, padovano, Dario Comparini sarà a Casa Sanremo con il suo set chitarra e loop station. La base per le sue canzoni ironiche, satiriche e romantiche allo stesso tempo. 

Paolantonio: Cantautore catanese di stanza a Milano, tra i vincitori di Musicultura nel 2019, ha debuttato quest’anno con il suo primo album Io non sono il mio tipo, un disco amaro fatto di semplicità e di dichiarazioni. 9 tracce, 9 storie diverse, ambientate in uno scenario nuovo, nel disagio di una vita non sempre facile.

5 febbraio

Rossana De Pace: Parte del collettivo Terra Amara (che opera su Milano e Basilicata), la cantautrice classe 1996 scrive canzoni da quando ha 15 anni. Da allora la scrittura diventa indispensabile, la terapia per aprirsi al mondo, conoscerlo e conoscersi. Da Mottola (TA) a Milano, passando da Pescara e Torino per seguire il suo amore – la musica –, fino a Sanremo.

Gobbi: Apparentemente ordinario ragazzo dall’espressione imperturbabile, il 24enne di Cesena Giuseppe Gobbi pubblica nel 2019 il suo primo singolo Bologna merda, suonato in Piazza Maggiore a suo rischio e pericolo (qui vi raccontiamo com’era andata esattamente). Un giullare dell’indie che sa sconvolgere e trascinare.

Gaspare Pellegatta: Gaspare nasce a Laveno Mombello (in provincia di Varese), fugge ad Amsterdam, Toronto e Padova, per poi stabilirsi a Milano. Esordisce con Post Amarcord, il suo primo inafferrabile album: un rock che non è rock, miscelato all’elettronica, alla dance, al funky. Con qualche violino che accarezza le melodie come fosse vento in una macchina verso la meta di villeggiatura.

Jess: Cantautrice milanese, Jessica Lo Russo compone le sue canzoni al pianoforte. Con Nulla, il suo primo singolo, lancia un giro un disilluso urlo generazionale. Per parlare a tutte le persone che si trovano a sgomitare in un mondo in cui non sono a proprio agio e da cui spesso ci si sente alienati.

Viadellironia: 4 ragazze bresciane che sigillano in Le Radici sul Soffitto, il primo album, il loro rock venato di malinconia e “inadeguatezza”. Prodotto da Cesareo e con la benedizione di Edda, un solido album rock di 10 tracce meravigliosamente fuori moda.

---
L'articolo Open Stage Sanremo: musica e chiacchiere in diretta tutti i giorni da Sanremo di Redazione è apparso su Rockit.it il 2022-01-30 17:00:00

COMMENTI

Aggiungi un commento Cita l'autore avvisami se ci sono nuovi messaggi in questa discussione Invia