10 canzoni italiane dedicate a Pier Paolo Pasolini

Canzoni italiane su Pier Paolo PasoliniCanzoni italiane su Pier Paolo Pasolini
15/03/2016 di

Fosse ancora tra noi e non relegato in qualche angolo dell’inferno (probabilmente nel girone destinato agli eretici), Pier Paolo Pasolini non si stupirebbe per nulla della realizzazione delle proprie profezie, e forse avrebbe osservato con curiosità la riconoscenza che il mondo della musica italiana gli ha riservato negli anni successivi alla sua morte. Sono stati in tanti a riconoscere la sua grandezza e a dedicargli canzoni: dieci le trovate qui.

CSI: Irata

“Irata” chiude “Linea gotica”, uno degli album più acclamati del rock italiano degli anni ’90, il secondo registrato in studio dai CSI. All’interno del testo fanno capolino i versi “Oggi è domenica, domani si muore”, tratti da “Le litanie del bel ragazzo”, opera giovanile scritta da Pasolini e contenuta nella raccolta “Poesie a Casarsa”, pubblicata a proprie spese nel 1942 per l’editore bolognese “Libreria Antiquaria”.

 

Fabrizio De André: Una storia sbagliata

Uscito nel 1980, è l’ultimo singolo ufficiale di Faber. Nasce dalla collaborazione con Massimo Bubola e viene commissionato al cantautore genovese dalla Rai come sigla di un serie di documentari. Il testo di una “Una storia sbagliata” ha una particolarità: contiene riferimenti non soltanto alla morte di Pasolini ma anche a quella di Wilma Montesi, altra vittima eccellente della cosiddetta Prima Repubblica.




Francesco De Gregori: A Pa’

Delicata e poetica canzone di Francesco De Gregori contenuta all’interno di “Scacchi e tarocchi”, uno dei dischi più ispirati e “politici” del cantautore romano. Amata anche dai Gang, che spesso la inseriscono in scaletta nei loro concerti, è stata coverizzata dallo spagnolo Joaquin Sabina, sia pur con un testo completamente differente.




Tre Allegri Ragazzi Morti: Pasolini. Un incontro

“Pasolini” è romanzo a fumetti edito dalla Coconino Press uscito dalla mente fertile di Davide Toffolo, leader dei Tre Allegri Ragazzi Morti. E proprio da questa opera nasce “Pasolini, un incontro”, spettacolo multimediale che assembla la voce di Pasolini, la musica dei TARM e i disegni dello stesso Davide Toffolo.

 

Remo Anzovino, Mauro Giovanardi: L’alba dei tram 

Tutto nasce da una visita notturna all’Idroscalo di Ostia, il luogo dove Pasolini incontrò la morte la notte del 2 novembre 1975. Tanto basta a Remo Anzovino per trovare l’ispirazione e comporre un pezzo, poi musicato su di un testo scritto da Giuliano Sangiorgi e affidato alla voce di Mauro Giovanardi. “L’alba dei tram” fa parte di un album omonimo diventato la colonna sonora di “Pasolini, maestro corsaro”, docufilm della giornalista Emanuela Audisio.

 

Stefano Battaglia: Totò e Ninetto 

Stefano Battaglia è un pianista piuttosto affermato, non solo nel nostro Paese. Nel 2004 inizia una collaborazione con la label tedesca ECM grazie alla quale nascerà, tre anni più tardi, il doppio “Re: Pasolini”. Disco che diventerà anche uno spettacolo rappresentato nelle più prestigiose sale da concerto del mondo, tra le quali la Stainway di New York. “Totò e Ninetto” è un omaggio ai due protagonisti di “Uccellacci e uccellini”, il film girato da Pasolini nel 1966.




Flavio Giurato: La Giulia bianca 

Tratta da “Il manuale del cantautore”, il lavoro che segna il ritorno discografico di Flavio Giurato dopo 23 anni di assenza, “La Giulia bianca” gioca su rimandi e piani di lettura diversificati. Non solo l’omicidio di PPP ma anche gli scioperi al Pignone di Firenze e i funerali di Palmiro Togliatti. Il tutto a convivere all’interno di un effetto straniante, come poetica giuratiana impone.




Lorenzo Hengeller: Pasolini

Lorenzo Hengeller ama lo swing, i suoi numi tutelari sono Lelio Luttazzi ed Enrico Carosone. Eppure, all’interno di “Gli stupori del giovane Hengeller”, la sua ultima fatica discografica, trova spazio anche “Pasolini”, cover dell’omonimo pezzo del batterista italo francese Aldo Romano. Musica per solo pianoforte, di ispirazione jazz, altro amore non proprio nascosto del musicista napoletano.




Ianva: Piazza dei Cinquecento 

L’ultima cena di Pier Paolo Pasolini descritta dai genovesi Ianva. Roma, le battute con l’amico ristoratore (“l’oste”), uno degli ultimi a vederlo ancora vivo, i pensieri in libertà, i ricordi della sua infanzia. Parole condensate da una musica legata alla tradizione, al folk, a tratti maestosa, in un disco (“Italia: ultimo atto”) che ripercorre la storia recente del nostro Paese e le sue malefatte.




Giovanna Marini: Lamento per la morte di Pasolini 

Quasi un’instant-song, composta pochi giorni dopo la notte del 2 novembre 1975. “Lamento per la morte di Pasolini” è una ballata in classico stile Giovanna Marini, ispirata alla “Orazione di San Donato”, canto popolare della tradizione abruzzese. È stata reinterpretata nel 2002 dalla stessa Marini in occasione dell’uscita di “Il fischio del vapore”, album condiviso con Francesco De Gregori.

Tag: playlist liste

Pagine: Consorzio Suonatori Indipendenti (CSI) Tre Allegri Ragazzi Morti Flavio Giurato Francesco De Gregori Fabrizio De André Giovanna Marini Negramaro Remo Anzovino IANVA Lorenzo Hengeller Mauro Ermanno Giovanardi

Commenti (20)

Carica commenti più vecchi
  • Ale Anto 28/03/2017 ore 22:31 @rlessia_82

    C'è anche un bellissimo brano dei Fluxus... 'Latte'! Ve lo consiglio ;)

  • Sirat 29/03/2017 ore 19:26 @salvomineo

    aggiungerei Paolo Pà, del Banco del Mutuo Soccorso

  • Fano Dall'Igna 29/03/2017 ore 21:55 @fanodalligna

    E questa: https://youtu.be/6bSObBSawk4

  • Sara Usai 08/09/2017 ore 08:17 @sarajalil16

    Ostia (The Death of Pasolini) by Coil.

  • giuseppecatani 5 mesi fa @giuseppecatani

    Posso anche sbagliare, ma non credo che "Paolo pa'" del Banco sia dedicata a Pasolini...

Aggiungi un commento:


ACCEDI CON:
facebook - oppure - fai login - oppure - registrati


LEGGI ANCHE:

Un pomeriggio al lavoro con Gel: Angeli e Demoni al centro per le dipendenze patologiche