Sanremo 2017, prima serata: le pagelle di Rockit

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08/02/2017 di Chiara Longo e Nur Al Habash

Come da tradizione ieri sera la redazione di Rockit si è riunita per guardare insieme la prima serata del festival di Sanremo. E con noi anche 11 milioni di italiani, con uno share che ha toccato il 50,4%. Eravamo pronti per quanto riguarda la parte dei testi e non speravamo in grandi rivoluzioni sul palco dell'Ariston, ma alcune canzoni si sono dimostrate anche al di sotto delle aspettative. A rischio eliminazione sono Ron, Clementino e Giusy Ferreri, che non si esibiranno quindi durante la serata dedicata alle cover. Se volete rivedere tutte le esibizioni, le trovate qui.

 

 
Giusy Ferreri - 5

Ferreri ha l'arduo compito di rompere il ghiaccio e lo fa contando su una presenza scenica ormai navigata e su una voce unica e particolare, nel bene e nel male. Il brano è già classico e possiamo iniziare a far pace col fatto che nelle prossime settimane trionferà nelle radio, alla faccia del televoto che ieri sera l'ha spedita dritta nella rosa dei silurati. Resta comunque un grande dubbio: perché fuori da Sanremo si cerca di fare cose diverse e dal respiro internazionale come "Roma-Bangkok" e invece alla kermesse si riservano i soliti ritornelloni a braccia tese?

 

 
Fabrizio Moro, "Portami via" - 1

Vestito come uno sposo del programma "Il boss delle cerimonie", Fabrizio Moro fa un compitino: brano banalissimo travestito da canzone impegnata, ma di "Pensa prima di sparare" resta solo la voce rauca e in alcuni passaggi francamente sgradevole e un vago ricordo vascorossiano. 1 solo per la presenza.

 

Elodie - 5

L'ostinazione con la quale si continua a far cantare delle canzoni vecchie e iper-tradizionaliste a dei ragazzi giovanissimi è crudele oltre che infinitamente stupida: una popstar come Elodie, con la sua presenza scenica e il suo timbro vocale, avrebbe delle possibilità immense. Invece che cercare dei suoni e delle melodie che riescano a coniugare lo stile della canzone leggera italiana con una vaga idea di contemporaneità si continua a propinare a gente nata nel 1990 canzoni che starebbero bene anche addosso a Nilla Pizzi. L'unica cosa che salva pezzo ed esecuzione è la vena vagamente soul di Elodie. Che gigantesca occasione sprecata. 

Al Bano - s.v.

Mezzo brano serve da riscaldamento per l'acuto finale, unico vero motivo per cui tutti aspettano la performance di Al Bano. Sembra meno in forma del solito, ma ricordiamo l'età e che un mese fa ha avuto un infarto. Dritto nei cuori delle nonne ad ogni latitutidine dello Stivale. 

 

Lodovica Comello - 4

Il pezzo di Lodovica Comello è stato scritto da una squadra di autori pazzesca come Antonio Di Martino, Federica Abbate (nuova enfant prodige degli autori italiani), Dario Faini (praticamente l'autore del 40% delle canzoni italiane degli ultimi anni) e Fabrizio Ferraguzzo (direttore musicale di X Factor e anche lui autore di grandi successi). Sembra uscito dalla colonna sonora di un film Disney (cosa probabilmente voluta, visto che la cantante è famosa per il suo ruolo nella telenovela Violetta, prodotta da Disney Channel), ma il problema è che la voce di Lodovica Comello si è dimostrata palesemente non adatta per un brano del genere, che avrebbe richiesto una vocalità molto potente e piena. Peccato.

 

Fiorella Mannoia - 6

Sul palco di Sanremo Fiorella Mannoia è stata senza dubbio la più sicura di sé, sia a livello vocale sia come presenza scenica. Anni e anni di esperienza hanno fatto la differenza in un'interpretazione praticamente perfetta, che ha sottolineato molto l'aspetto teatrale della canzone e il suo testo che celebra la vita in maniera molto italiana e cattolica (non a caso è stata subito endorsata dal Cardinale Ravasi). Il pezzo è già un classico di Fiorella Mannoia: a noi non piace, ma siamo sicuri che vincerà il Festival.  

 

Alessio Bernabei - 4

Alessio Bernabei è veramente l'inspiegabile tra gli inspiegabili: porta un brano fotocopia di quello dell'anno scorso, con un ritornello che si ispira evidentemente ai Coldplay che gli sarà utile per andare in radio e nulla più. Nota di demerito per il testo "Stanotte ho aperto / Uno spiraglio nel tuo intimo / Non ho bussato / Però sono entrato piano" che ci fa sentire violati al solo pensiero. 4 e non 0 solo perché per fortuna tra un paio di settimane ritornerà nel dimenticatoio in cui passa il suo tempo nei restanti 11 mesi dell'anno.

 

Samuel - 8

Il pezzo più bello tra quelli in gara, se facciamo una media di scrittura, produzione ed esecuzione. Peccato che è identico al singolo precedente (provate a cantare i due ritornelli uno sopra l'altro, il gioco funziona). 

 

Ron - 4

Ai suoi tempi Ron ha firmato dei bei pezzi, ma quel periodo sembra finito da un bel po'. Canzone che si dimentica presto, performance inficiata dagli occhiali da zietta di provincia. È a rischio eliminazione, e non ci sentiamo di dare torto al pubblico.

 

Clementino - 5

Non che Clementino in generale non ci piaccia, ma il festival di Sanremo sembra fargli male come un'intolleranza alimentare. Conoscendo i suoi dischi, non riusciamo a perdonargli scelte che non osano mai su questo palco. Purtroppo il suo timbro non è neanche dei più gradevoli sul cantato, di conseguenza non fa proprio presa su quel pubblico che infatti lo manda subito a rischio eliminazione.

Ermal Meta - 4

Il testo è uno dei più originali del festival, ma lui ormai si porta dietro quell'aura di chi da sempre ci prova e non ce la fa mai. La sua carriera come autore per altri è già speditissima, per il futuro si prevedono sporadiche apparizioni a Sanremo con un brano pop ben scritto e una grattugiata di impegno sociale.

Tag: Sanremo

Commenti (14)

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  • Fabio Gobbo 08/02/2017 ore 23:55 @FabioGobbo

    Marco, Calcutta non è il mio artista preferito ma lo ascolto, ritengo solo che sia troppo "spinto" da voi e mi sembra che i commenti siano figli di parecchi pregiudizi.
    Poi magari non è così, anche se ad esempio l'1 a Moro è proprio cattiveria, un 5 sarebbe stato onesto (anche se io lo ritengo uno dei migliori della 1° serata, ma è un parere personale).
    Forse in effetti ho esagerato sul livello, specie dopo la 2° serata.
    Sono su Rockit come molti altri, penso, perché tra le migliaia di artisti che proponete settimanalmente, molti incontrano i miei gusti.
    Solo che spesso sembra abbiate "paura" del "Mainstream" (non quello di Calcutta :-) ), tanto da screditarlo quasi a priori.
    Adesso mi sono dilungato io e chiedo scusa.

  • Paolo Ciaravino 09/02/2017 ore 01:54 @paolo.ciaravino.3

    "Endorsata" fa sanguinare gli occhi a leggerlo.

  • Simone Nacci 09/02/2017 ore 10:50 @simone.nacci1994

    Chi ha scritto questo post non capisce nulla di musica

  • GRAZIANO 09/02/2017 ore 11:33 @GrazianoStainoFilmaker

    quasi in sintonia salvo un paio cmq meglio netflix

  • Sale Davide 11/02/2017 ore 13:05 @cmfansite

    Ma io scopro solo ora che Nur Al Habash è addirittura direttrice di Rockit. Ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah (continua...)

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