Dimenticate i pronostici della vigilia e le certezze dei critici da bar: ecco otto volte in cui l'Ariston ha deciso di fare di testa sua, mandandoci in corto circuito con vittorie inaspettate e assurde, tra meteore svanite nel nulla e rockstar pronte a conquistare il globo terracqueo. Che ricapiti anche quest'anno a Sanremo, che di favoriti netti non ce ne sono?
Jalisse (1997)
Ben prima di diventare meme, i Jalisse furono una sorpresa. Correva l’anno 1997, Mike Bongiorno era alla sua ultima conduzione e tra le Nuove Proposte debuttavano Paola e Chiara. Tra Laura non c’è di Nek e improbabili esperimenti in veneziano, a spuntarla fu Fiumi di Parole. Una vittoria spiazzante che sparaflashò tutti.

Avion Travel (2000)
Cantautorato, jazz e teatro-canzone: la Piccola Orchestra Avion Travel vinse Sanremo 2000 con Sentimento. Dopo un tentativo due anni prima con Dormi e sogna, il progetto guidato da Peppe Servillo conquista il nuovo millennio con una delle vittorie più inaspettate e artisticamente alte della storia del Festival.

Giò Di Tonno e Lola Ponce (2008)
L’edizione 2008 sembrava già scritta. E invece il ribaltone finale: a trionfare furono Giò Di Tonno e Lola Ponce con Colpo di Fulmine, brano firmato Gianna Nannini. Un risultato che spiazzò pubblico e addetti ai lavori.

Tiziana Rivale (1983)
Lo storico Sanremo del penultimo posto di Vasco Rossi con Vita Spericolata. A vincere però fu Tiziana Rivale con Sarà quel che sarà, una delle vittorie più controintuitive della storia del Festival.

Aleandro Baldi (1994)
Cast stellare: Laura Pausini con Strani Amori, Michele Zarrillo con Cinque Giorni, Giorgio Faletti con Signor Tenente. Eppure a vincere fu Aleandro Baldi con Passerà. Nella stessa edizione, tra le Nuove Proposte, trionfava un giovane Andrea Bocelli con Il mare calmo della sera.

Måneskin (2021)
Nel 2021 non erano ancora la rock band globale che conosciamo oggi. I favoriti sembravano altri. Con Zitti e Buoni ribaltarono i pronostici e aprirono una nuova era. Il resto è storia.

Matia Bazar (1978)
Tutti puntavano su Rino Gaetano con Gianna o su Anna Oxa con Un’emozione da poco. A vincere invece fu l’eleganza di …e dirsi ciao dei Matia Bazar.

Mahmood (2019)
I bookmakers davano per certo il trionfo di Ultimo. Ma a spuntarla fu Mahmood con Soldi, brano entrato immediatamente nella testa di tutti. Una vittoria che cambiò le gerarchie della musica italiana contemporanea.

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L'articolo Sanremo: le vittorie più inaspettate e clamorose nella storia del Festival di Marco Brunasso è apparso su Rockit.it il 2026-02-23 10:16:00

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