Ricordate a Sissi che non deve più andare in televisione

È la stessa cantante a chiedercelo, dopo essere stata scartata da X Factor nel 2019 e da Sanremo Giovani nel 2020. Fuori dal circuito generalista ha trovato la sua strada e il singolo "Per farti paura" è l'esempio di ciò che è diventata. Senza pressioni esterne, ha scoperto che si diverte di più.
17/11/2020 14:51

"Sono appena entrata in casa, sono tornata da Roma, finalmente mi rilasso, mia zia in macchina mi ripeteva di andare più piano, mi ha fatto impazzire! Ieri ho fatto la selezione per Sanremo Giovani ma non è andata, è il flashback della mia vita, non devo andare in televisione mai più!", dice Sissi (vero nome Silvia Cesana, classe 1999, dalla provincia di Como), ridendo. Effettivamente non è la prima volta. Se ricordate, ha partecipato alle audizioni dello scorso X Factor, quello con Sfera, Maionchi, Malika e Samuel, con la cover di Del verde di Calcutta, e avrebbe tranquillamente vinto un'edizione poi rivelatasi brutta ai limiti dell'imbarazzo, ma alla fine non è stata neanche presa per i live. A Sanremo ha portato Per farti paura, il suo ultimo singolo, che sprizza classe venata di urban da ogni nota, ma evidentemente la tv generalista cerca ancora la nuova Laura Pausini.

"Non mi prendo male per queste cose, pensavo di rinfrescare un po' Sanremo con qualche sonorità un po' più stilosa, ma non ce l'hanno fatto fare. Pazienza". Lei sta a Erba, piena zona rossa, ma è tutta felice perchè a casa con lei c'è Caph, che fa parte del Bnkr44. "Li avevo scoperti su SoundCloud un sacco di mesi fa, avevano pochissime views e questa cosa era troppo sbagliata, quindi li ho contattati per fare musica insieme, ma con il lockdown non potevamo farlo. Poi, il caso vuole che il tipo di mia madre prenota d'estate un hotel in Toscana che stava a 20 minuti dal paese in cui abitano loro, quindi abbiamo fatto la vacanza insieme e da quel momento sono diventati miei fratelli. Ho anche trovato l'ammore!". 

Paradossi della modernità: una cantante prova il talent e il palco più famosi d'Italia, per poi trovare la ballotta giusta in un paesino di quelli che a fatica appaiono sulla cartina. Andiamo con le presentazioni: "Sono Sissi e non saprei come presentarmi, sono molte cose e parlo un sacco!". "Beh, di sicuro sei una cantante - dico io - in questo anno disgraziato hai tirato fuori 3 singoli e l'ultimo è freschissimo!". Triggerata.

"Per farti paura è il salto di qualità! Devi sentire gli altri pezzi fatti insieme a Irbis37Logos e Dnoise, che sono diventati il mio team - mi spiega entusiasta - con loro ho capito come lavorare bene, incastrarsi perfettamente senza quello che ti dice 'fai questo, fai quell'altro', e divertirsi. Improvvisiamo tutto ed è bellissimo, mi sono sentita libera, con loro c'è stato lo switch. Prima ero più insicura, non ero a fuoco su quello che volevo essere musicalmente. Ho scoperto che, per stare bene musicalmente, devo togliere, lavorare con pochi suoni".

"D'ora in poi lo stile sarà molto più simile a questa produzione,  più acustico, lo sento più mio - continua Sissi - sono cresciuta ascoltando il jazz, il soul, cose con la chitarrina semplice dal suono caldo, e ho raggiunto un po' di maturità per dire: 'Questa cosa non me la potete toccare, capito?' Prima avrei pensato di essere sbagliata io, ora invece no".

Una delle poche non rovinate da X Factor: ha avuto una vetrina televisiva, un sacco di ammiratori dalla prima esibizione, ma non è mai entrata nella gara, quindi non ha subito la produzione altrui: "Non sono entrata nel meccanismo. Mi sono chiesta se fossi solo una voce o se potessi portare qualcosa di diverso, cantando su sonorità urbane, invece di strofa ritornello strofa ritornello bridge ritornello che, basta, hanno rotto. Io ascolto cose più particolari e stiamo riuscendo a fare questa cosa in italiano, che mi fa volare. Quando ascoltavo troppo gli altri, ho pensato spesso di non capire un cazzo, poi ho detto 'Fanculo' e ho iniziato a fare le cose mie, con gli accordini tipo le settime, le none, gli accordini del cuore".

Non ce n'è, mi sta troppo simpatica e parla a macchinetta, non si ferma mai. Quando si dice l'urgenza: "Facendo ciò che mi dicevano gli altri ero infelice, preferisco vincere o fallire con la mia musica che con le cose costruite, plasticose. È difficile dire a chi è più potente di te o a quello che consideri il tuo capo: 'Questa roba non mi piace', quando ho iniziato avevo 17-18 anni, ero piccola e ascoltavo chi ne sapeva più di me. Ho ricevuto insulti e passasto momenti di merda per le mie scelte, ma non tornerei indietro. Anche questa eliminazione di Sanremo l'ho presa benissimo, ho portato il pezzo più bello che abbia fatto fino a ora. Ho fallito, portando su Rai1 un pezzo inusuale, ne sono fiera!". 

Insomma, Amadeus non è il talent scout che ci saremmo aspettati, chi l'avrebbe mai sospettato: "In diretta ha detto che l'unica tranquilla ero io, gli ho risposto che stavo già pensando alla settimana dopo, in cui sarei entrata in studio a chiudere un pezzo!". Nel mischione della nuova onda, di cui Sissi fa parte, ci sta un po' di tutto: la cultura urban, la musica acustica, il nu soul, l'emo che torna soprattutto nei testi, il lo-fi alla Mac DeMarco, che un tempo più sereno sarebbe stato definito indie. Questo e altri mille stili, che confluiscono in canzoni quasi pop, con un substrato molto più complesso, che possono piacere all'ascoltatore casuale e all'intenditore.

"Sono felicissima di aver trovato un po' di ragazzi della mia età che stanno emergendo con la loro musica, che stanno creando la wave. Ci vogliono gli accordini sugosi, basta accordi maggiori!". Magari anche tornare a suonare, che ormai sembra una roba del passato, dico io. "Pensa che non ho ancora mai fatto un live serio, in cui faccio la mia roba, e questa mancanza la sento. Da piccola cantavo in inglese e facevo questi concertini acustici nei jazz club con tre persone davanti, mi piaceva un sacco la dimensione piccolina...". Beh - le dico - ti piace la dimensione intima e hai provato X Factor e Sanremo!?. Ride. "X Factor l'ho fatto neanche troppo consapevolmente e forse è una fortuna che non mi abbiano preso. Sanremo non l'avrei mai fatto se non avessi avuto il pezzo in cui credevo e volevo fare sentire a più gente possibile, ma ora è tempo di fare uscire la mia musica, ho pezzi pronti da un anno e ho voglia di pubblicare un EP quanto prima, che definisca chi sono. Sto imparando un sacco, passo molte ore in studio, mi piace arrivarci da sola alle cose". 

Una voglia matta di smarcarsi dai produttori artistici canonici, quelli che ne sanno sempre più di te e vogliono insegnarti la vita. Una storia molto simile a quella di Ariete, collega del giochino delle sedie insieme a Sissi nella stessa edizione di X Factor 2019. Entrambe scartate dal fiuto infallibile di Sfera Ebbasta, entrambe hanno trovato la loro strada sfanculando i percorsi prestabiliti. Le Signore delle Mosche della nuova discografia, che fanno fuori gli adulti e se la godono.

"I tempi devono cambiare, la musica deve avere un'evoluzione. Noi siamo radicati alle cose che si facevano 20 anni fa e mi dà un po' fastidio, perché nel resto del mondo glli artisti riescono ad esprimersi come vogliono e hanno il loro pubblico, piccolo o grande che sia. Gente che non fa un genere preciso, che non puoi etichettare e bollare. Che genere faccio io? Che ne so. Ora ne parlo ridendo ma ci sono stata un sacco male. Per ogni novità, ci sono molte persone che ti dicono che hai sbagliato, ma la musica non può essere sbagliata. Se è fatta bene, con passione e cura, è sempre giusta. Non puoi dire a me come farla, se non ti piace fattela da solo".

 

Qualche nome da ascoltare? "Ovviamente il Bunker, Memento, Venerus, Irbis37, Joan Thiele, che secondo me spacca i culi e meriterebbe molto di più. Dovremmo tornare a supportare di più gli artisti, con Spotify si è un po' persa la cosa. Ricordo quando uscì Amy Winehouse, ero piccola me ne innamorai, comprai il vinile e mi sentivo come se spingessi la sua causa". Idee chiare, entusiasmo, teen spirit a secchiate e voglia di tirare giù tutto. Beh, per noi è asolutamente un sì.

 

 

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L'articolo Ricordate a Sissi che non deve più andare in televisione di Simone Stefanini è apparso su Rockit.it il 17/11/2020 14:51

Tag: singolo

Pagine: Sissi

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