I 10 singoli pop italiani più importanti del decennio

Il periodo 2010-19 è stato quello della rivoluzione itpop: dal numero 10 al numero 1 i singoli più influenti di questa nuova ondata musicale
06/12/2019 11:54

Per tutte le analisi sulla rivoluzione del pop nell'ultimo decennio vi rimandiamo subito alla classifica dei dischi più influenti dal 2010 al 2019, tanto non sarebbero troppo differenti. È il decennio in cui quelli che vengono dal basso entrano in radio e conquistano tutto, iniziano a scrivere per quelli più famosi di loro (Calcutta per Francesca Michielin e Elisa, Paradiso per Luca Carboni etc), partecipano a featuring qualche tempo fa neanche pensabili (Carl Brave con Max Gazzè).

Sono gli anni in cui i producer contano più dei cantanti, vedi la carriera da numeri uno di Takagi e Ketra, in cui vecchie glorie del pop come Loredana Berté si rifanno il trucco con i BoomDaBash, in cui tutti ma proprio tutti vogliono suonare come le band di indie o avere un feat. con un rapper/trapper perché fa figo, altrimenti suona tutto vecchio e non salgono gli streaming.

Cosa resterà di questi anni '10? La consapevolezza che i social hanno cambiato in modo assoluto il gioco della musica, che la fruizione digitale ha fatto il resto. Che il mercato l'hanno fatto per una volta più i teenager che i genitori, che c'è stata la classica ascesa e caduta di un fenomeno che sarà ricordato negli anni a venire. Classificone, sigla

10) Myss Keta - Una donna che conta (2018)

La maxistoria di una ragazza normale che diventa supereroina indossando occhiali e burqa di Gucci, che parla di diritti, empowerment, libertà ed emancipazione con ironia, una voce da telefono erotico e basi elettroniche belle spinte. In poco tempo diventa personaggio tv e opinionista e dal nulla riesce  a farsi milioni di visualizzazioni per il suo video più iconico e rappresentativo: una donna che 1-2, una donna che conta.

9) Pop X - Secchio (2016)

I capi della generazione meme, quella che per un paio d'anni ha reso super influencer gli admin dei gruppi tipo Diesagiowave su Facebook. Basi che sembrano (e forse lo sono) midi, scorrettezza a livelli mai sentiti prima, dubbia sanità mentale, live che sono happening in cui può succedere di tutto, e il loro singolo più famoso che ha raggiunto i due milioni di visualizzazioni. Gli anni '10, che assurdità.

8) Elisa feat. Carl Brave - Vivere tutte le vite (2019)

Questo è il pezzo di Elisa più ascoltato su Spotify e guarda il caso contiene il feat. di Carl Brave, che in questi anni strani ha cantato con chiunque pur di non tornare a fare i capolavori con Franco126. Dai che scherziamo, ma questa canzone è il simbolo di tutti quei feat. con gli e-e-e-e di Carl, che sono diventati un marchio di fabbrica di successo. Elisa, una che ha una discreta carriera di qua e di là dell'oceano, nello stesso periodo ha duettato anche con Calcutta e Brunori. Un caso?

7) I Cani - Il posto più freddo (2016)

La canzone d'amore-non amore più bella di questo decennio l'ha scritta Niccolò Contessa in arte I Cani. Struggente, impietosa, glaciale e molto, molto triste, ma d'altronde questo non è stato un periodo particolarmente felice. I Cani hanno permesso a tutti (TUTTI) di poter raggiungere radio, tv e classifiche varie. Senza di loro, di lui, stavamo sempre a raccontarcela in qualche migliaio.

6) Liberato - Nove Maggio (2017)

Prima dei video di Lettieri che diventano una soap opera c'è stata lei, la ragazzina di Nove Maggio, il primo video di Liberato, quello che ha fatto esplodere la testa di tutti, addetti ai lavori e non. Chi sia Liberato non lo sapremo probabilmente mai, ma di sicuro è stato un progetto talmente fatto bene da arrivare da zero a cento in un battito di ciglia. Rinnovare la tradizione partenopea non è mai stato così hype. 

5) Thegiornalisti - Completamente (2016) 

Thegiornalisti sono gli imprescindibili motori del cambiamento nell'industria del pop degli anni '10. Avremmo potuto mettere Riccione, il loro più grande successo, ma Completamente è quella con cui hanno fatto il salto, dai club da 300 persone ai palasport. Senza ritorno. Quella che ha creato col suo video l'identikit perfetta dell'indie boy oltre i confini della nicchia: figo, baffi (o barba), vestiti 80s sdruciti, nostalgia e cuore tenerissimo.

4) Brunori SAS - La verità (2016)

Finalmente Dario Brunori e la sua band arrivano alle radio, alle classifiche, in tv, in pratica alla fama mainstream. Avviene con una canzone che quando l'ascolti a caso da qualche parte ti cambia l'umore, e non necessariamente in meglio. Fa male perché è vero, dice qualcuno. Fino a qualche anno fa sarebbe stato impensabile che un cantautore del genere potesse finire nell'Olimpo, ma fortunatamente la rivoluzione è servita a qualcosa.

3) Calcutta - Oroscopo (2016)

In lotta con Pesto fino all'ultimo, e sappiamo pure che questa versione non è troppo amata da Edoardo, ma ci perdonerà: Oroscopo con la base di Takagi & Ketra è stato il singolone di ogni festa con dj set indie oriented. Rappresenta l'estate e si è fatta spazio senza troppe spinte fino al top, è stata ballata dai teenager come dai genitori. I due producer firmeranno tutti i tormentoni di lì a oggi, Calcutta è lui, e come lui c'è solo lui.

2) Coez - La musica non c'è (2017)

Coez rappava, poi è diventato un cantautore e con l'aiuto di Niccolò Contessa (sempre quello di prima) è passato da una fama di quelle non esattamente planetarie ad essere un hitmaker, primo in classifica. Piano, base, basso che si muove e quelle parole che tutti vorrebbero dire alla propria ragazza, e che ogni ragazza vorrebbe sentirsi dire. L'ha cantata anche Renzi quando voleva fare il giovane. Della modella del video non ne parliamo neanche. 

1) Mahmood - Soldi (2019)

Volete una parabola più eccitante di quella di Mahmood? Sconosciuto ai più, un X Factor fallimentare quando era più giovane, vince Sanremo Giovani con Gioventù bruciata e si ritrova a caso tra i big. Il pezzo è firmato assieme a Dardust e Charlie Charles, due dei producer più bravi in circolazione. Vince contro ogni pronostico il Sanremo vero, è il vincitore morale dell'EuroVision Contest, il suo pezzo batte ogni record, piace a tutti tranne che a Salvini. Ce ne faremo una ragione, perché poche cose migliori sono capitate alla nostra musica nell'ultimo periodo.  

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L'articolo I 10 singoli pop italiani più importanti del decennio di Simone Stefanini è apparso su Rockit.it il 06/12/2019 11:54

Tag: Top It 2010-19

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