Art'misia - Indierock da Andria (Puglia)

ART’MISIA: nati nel 1996 e, dopo una lunga pausa (2003/2015), si ripropongono al pubblico ricominciando dal "Alveare" cd (2002), il lavoro più rappresentativo dell'evoluzione musicale della band, la cui musica è un telaio su cui tessere emozioni, un suono fatto di trame fitte che alternano sospensioni oniriche a repentini attacchi sonici. Il linguaggio scelto della band è fatto di parole e frasi acide, oblique e spesso taglienti. Le loro canzoni non sono un semplice racconto ma flussi di sensazioni e vibrazioni che vanno dallo stomaco al cervello passando obbligatoriamente dal cuore ed arrivando al limite tra significato e significante.
La line up di Art’misia nel corso della loro attività musicale ha mantenuto in linea di massima gli stessi elementi originari : Francesco Falcetta alla voce/testi, Francesco Romanelli alla batteria, ai quali dal 2015 si sono aggiunti: Alessandro Lorizzo alla chitarra (dal 96 al 2003 Remigio Adduasio) e Michele Mansi al basso ( qui menzioniamo cronologicamente gli altri bassisti: Nando Casafina dal 96 al 1998 – Beppe Peschechera dal 98 al 2000 e Antonio Mario De Nigris sino al 2003)
Il ns percorso musicale ha prodotto:
1997 - art'misia (demo con 7 brani)
1998 - Giochi Sonici (demo 5 brani)
1999 - L.o.e. (demo 6 brani)
2002 - Alveare (cd 9 brani + 3 remix)
2016 – Nuovo lavoro in corso d’opera
La recensione de “SulPalco.com” diceva di “Alveare” :
Alcune canzoni di Alveare dei baresi (Andria, per la precisione) Art’misia potrebbero tranquillamente trovar posto nelle posizioni d’alta classifica dell’indie-rock italiano. Riff rumoristi alternati a squarci melodici, il tutto impreziosito dalla teatralità vocale del cantante Francesco Falcetta, rendono questo disco interessantissimo. Come se tutto ciò non bastasse noto testi ricercati ed emozionanti. “Diviso in 3”, “Andrea mangia”, “Serale” colpiscono subito, “Abitudini” sembra da repertorio Marlene Kuntz pre-rincoglionimento, “Il fait froid” ricorda i Placebo più elettrici e claustrofobici di “Withou you I’m nothing”. Due anni di gestazione si sentono tutti: la cura del dettaglio è percepibile. E’ in preparazione lo spettacolo dal vivo: se capitano dalle vostre parti vi consiglio di andarli ad ascoltare, a me è capitato al Renoir music club di Bari in occasione del Jumpin’ rock festival e le conferme sono arrivate a pioggia.
http://www.sulpalco.com/sensazioni/artmisia-alveare/
Abbiamo proposto la ns musica dal vivo in bar, pub, circoli, manifestazioni, festival , qui di seguito le tappe tra le più importanti:
Help! programma televisivo su TMC (ora La7) condotto da Red Ronnie - gruppi emergenti indierock italiano
Estragon Summer Festival - Festa de L'Unità Bologna
Regionali Rock Targato Italia
Fiera Del Levante di Bari

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Art'misia are born in 1996 in Andria (Italy). The former band was composed by Francesco Falcetta (voice) - Remigio Adduasio (guitar) - Nando Casafina (bass) - Francesco Romanelli (drums). Our music is a frame on which emotions weave, a sound made of dense textures alternating dreamlike suspension on sudden sonic attacks. The band's chosen language is made of acid words and phrases, oblique and often sharp. Songs are not a simple tale but flows of sensations and vibrations passing throughout the stomach to the brain and obligatorily from the heart and reaching the deepest, till the limit between meaning and significance. We had a long pause from 2003 till April 2015.
Till 2003 we produced:

1997 - art'misia (demo 7 tracks)
1998 - Giochi Sonici (demo 5 tracks)
1999 - L.o.e. (demo 6 tracks)
2002 - Alveare (cd 9 tracks + 3 remix)

We are ready to come back with a new realese of an Ep next spring 2016.
The line up now is composed by Francesco Falcetta (voice) - Alessandro Lorizzo (guitar) - Vincenzo Zingaro (sinth/guitar)- Michele Mansi (bass) - Francesco Romanelli (drums)