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Descrizione a cura della band

“La mia vita è un Pastis”, è la scritta che campeggia sopra il bancone di uno storico locale torinese. Una frase che in poche parole racconta le nostre vite, e quindi le nostre canzoni. Pasticci di pensieri e sentimenti, di certe serate che odorano di alcol e anice, di valigie pronte e giorni che assomigliano a storie malriuscite. Racconti di piccole follie quotidiane e della grande follia del mondo. Colori mescolati e suoni intrecciati, chitarre manouche, pianoforti da saloon e sax che sanno di mediterraneo.
Questo è il nostro Pastis: musica allegra per affrontare i pensieri tristi. Una gita in furgone dalla Torino di Buscaglione alla Marsiglia di Izzo, con Capossela nell’autoradio.

Credits

VALERIO AMENDOLA: Voce
FABIO PELASSA: Chitarre Acustiche ed Elettriche, Banjo
PAOLO ZULIANI: Pianoforte e Organo
MAURO FARANO: Chitarra Acustica e Cori
DARIO SCOPESI: Contrabbasso
DARIO MESSINA: Batteria e Percussioni
UGO BRIATORE: Sax Soprano e Tenore

Hanno suonato con noi:
ALBERTO BORIO: Trombone
EUGENIO IN VIA DI GIOIA: Fisarmonica e Cori in “Fermo a Carnevale”

MUSICHE: Arturocontromano
TESTI: Fabio Pelassa (1,2,3,6,8) e Paolo Zuliani (4,5,7)
REGISTRAZIONE E MIX: Leonardo Corradazzi e Mattia Cozzi presso “Lo Studio” a Torino
MASTERING: Leonardo Corradazzi
GRAFICA E FOTOGRAFIE: Stefano Zuliani

UFFICIO STAMPA: LIBELLULA PRESS – press@libellulamusic.it
DISTRIBUZIONE: AUDIOGLOBE

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