Carneplastica è il nostro primo album, composto da dieci canzoni.
Cantiamo in italiano l’assurdità della società e dell’uomo contraddittorio
che la abita: la provincia, la salute mentale, il lavoro. Tutti gli aspetti della
sottilissima tensione tra il pudore e l’esibizionismo, tra la voglia di amare e
l’odio sanguigno, tra la carne e la plastica, tra la spinta a vivere e il
suicidio, e così, avanti, verso i confini dell’alienazione contemporanea.
Ci riappropriamo della forma canzone classica deformandola attraverso
soluzioni alternative portando i brani in un mondo non convenzionale e
strettamente personale.
Questo non è un manifesto di critica.
È un vero e proprio elogio all’uomo moderno. È una dedica a tutti noi.
La quotidianità di Francesco Ranocchia è la nostra ispirazione, la vita
“normale” che viviamo è il climax della nostra narrazione.
È tutto rivolto verso l’incomprensibile feticismo della morte, che
paradossalmente ci mantiene vivi, che ci costringe ossessivamente a
cercare qualcosa che non funziona, un nuovo dolore, una nuova malattia.
È la corsa disperata nel provare a salvare qualcosa che crediamo stia
marcendo velocemente, e che deve essere curata al più presto.
“Per ogni malattia c’è una cura.”

carneplastica
asianoia
Descrizione
Credits
Voce e chitarra: Valerio Mordenti
Chitarra: Leonardo Viviani
Basso: Silvio Pece
Batteria: Mattia Mingarini
Mix e master: Cristiano Santini
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