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Descrizione a cura della band

Why not nasce dal desiderio, anche provocatorio, di affacciarsi in prima persona nel mondo della musica indipendente italiana senza il timore che le tante influenze del trio e le (apparenti) differenti sonorità dei brani in scaletta possano intaccare il valore della sua espressione globale. L’urgenza di esprimersi con passione, determinazione e coraggio ha creato un prodotto d’insieme che è al contempo sfaccettato , ma connesso in ogni sua parte dalla perfetta alchimia sonora fra i tre membri che, come è naturale, travalica qualsiasi confine di genere. Why not è composto da 10 brani registrati in presa diretta che trasmettono tutta la potenza e la dinamica tipica dei live. Radici di ogni brano sono intensità, ricerca stilistica, groove e improvvisazione. I brani sono cantati in inglese, di stampo rock; evolvono da radici blues e funk in un flusso di dinamiche che rimandano ora all’alternative ora alla psichedelica. In aggiunta due tracce strumentali che trasportano la solidità del trio in ambienti jazz e un’originalissima rivisitazione del classico di John Lennon Cold Turkey.

Credits

Nel disco trovano spazio collaborazioni illustri come i fiati di Guidi Bombardieri, Alessio Palmieri, Luca Bazzani e Alessandro Bottichiari, il Fender Rhodes di Fidel Fogaroli, il flauto traverso di Andrès Pasinetti e la voce di Andy Brevi, il tutto arricchito dal magistrale lavoro di Tommaso Rovetta alla fotografia e di Fabio P. Galessi alla grafica.


Si potrà assistere alla presentazione di Why not il 29 aprile 2015 presso il Druso Circus di Via Galimberti a Bergamo.

Commenti

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