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Descrizione

Aware è il titolo del primo Lp della band bolognese Youvoid, attiva dal 2011 e che segue la pubblicazione dell’Ep Nowhere (autoprodotto 2013), in uscita il 15 APRILE 2016 per Irma Records.

Il disco è composto da nove brani, scritti tra il 2013 ed il 2015 da Fabio Rossi (musica) e Lydia Pisani (testi).
La scelta del titolo, estratto dal brano che apre il disco, ha una doppia valenza: racchiude la sintesi di una consapevolezza personale, ma anche condivisa, dove la musica diventa il mezzo per esprimere questo processo, coinvolgendo la band in primis e poi l’ascoltatore in una sorta di “Solutio Alchemica".
Le tematiche dei brani, affrontano argomenti essenziali: l’esistenza di un’Anima e la sua sopravvivenza dopo morte (Aware, A Prayer of Flying Souls), il mistero di una forza che dà vita e sostiene il creato (Ghost Flower) la libertà (I’m not Free), l’Amore (Feblee), il "lato/ ombra" junghiano (In the Woods) ed il sogno (The Stranger), le trappole costruite da dinamiche psicologiche interpersonali, che limitano la libertà di essere se stessi fino in fondo (I'm not Free, Wise Girl), la constatazione del “pericolo” a cui va incontro, chi decide di avvicinarsi a quello spazio interiore (The Tower), che già, nel precedente ep “Nowhere”, appariva come “un non luogo” senza sentieri, un labirinto in cui perdersi, conducono l’ascoltatore a ritroso, fino alla domanda che innesca l’intero processo (“What remains, of happy days?).
Lo spazio interiore di Nowhere, qui viene attraversato, esplorato e da “labirinto di pensieri” (“Nowhere, i’m lost / i’m dancing in the maze of my thoughts”) si trasforma in esperienza vissuta e filtrata dalla percezione che qualcosa di più grande e misterioso è all’opera dentro ogni uomo.

Il disco è stato composto a più riprese, si è scelto di continuare ad utilizzare suoni elettronici, ma di inserire anche dei pezzi acustici, quasi a lasciare “aperta una porta” e la libertà di utilizzare la forma canzone in un modo più semplice e diretto (Feeble), rimarcando lo stile della band, che tende a scegliere una sorta di minimalismo negli arrangiamenti e nella costruzione delle melodie; nella maggior parte dei brani, la voce di Lydia Pisani si alterna a quella di Fabio Rossi, che spesso contro canta le parti vocali e diventa vera e propria protagonista in "In the Wood" e poi in "The Stranger" e "Wise Girl", in cui improvvisa un cantato che ricorda a tratti l’Hip Hop; mentre la chitarra di Pierfrancesco Patrisso è sempre sussurrata, non prevale mai sulle melodie ma appoggia i ritmi più incalzanti del basso di Alessandro Gnudi, e dei synth e tastiere di Fabio, in un gioco speculare pieno/vuoto, che è la caratteristica concettuale espressa nel nome stesso della band.
Nei brani Ghost Flowe e The Stranger, si è scelto di utilizzare a una batteria vera, suonata dal musicista polistrumentista Fabio Resta (Meraklija Ensemble, Sofya Ensemble), mentre spicca il contributo di Massimiliano Gallo (Proteus 911, Eco Nuel) al violino, che fa la comparsa nei due brani acustici “Feeble” e “The Tower”; in particolare in quest’ultimo brano, l'ultimo del disco, il violino di Massimiliano, che si inserisce sul pianoforte suonato da Fabio, aggiunge un elemento lirico del tutto inaspettato di notevole profondità emotiva, stravolgendo e allontanandosi dalle sonorità trip hop iniziali, insieme alle parole/poesia sussurrate da Lydia, prima in inglese e poi in francese, in una sorta di monologo a cui si affida il delicato compito di “traghettare” l'ascoltatore una sorta di "requiem" finale.

L'11 marzo 2016, in anteprima per quattro giorni su Freak Out Magazine, sarà pubblicato il video clip del singolo "Ghost Flower", auto prodotto, con la collaborazione di Lorenzo Anceschi (L.A. Pictures) e della regista teatrale, scrittrice e coreografa ferrarese Giuliana Bèrengan, che interpreta uno dei personaggi principali del video. (http://wsimag.com/it/authors/285-giuliana-berengan)

Il disco uscirà con la storica etichetta bolognese Irma Records.

COLLABORAZIONI ESTERNE PHOTO BOOK & ARTWORK

Il servizio fotografico della band è a cura di Simone Martinetto, artista, fotografo cinematografico (attivo in numerose produzioni cinematrografiche italiane tra cui “La Solitudine dei Numeri Primi” regia Saverio Costanzo e “Sangue del Mio Sangue” di Marco Bellocchio,); Simone collabora in diversi film con artisti quali Isabella Rossellini, Alba Rohrwacher, Katia Smutniak,Ninetto Davoli, Luciana Littizzetto, Pierfrancesco Savino, Giancarlo Giannini ed è vincitore di diversi premi come artista e come fotografo di scena; ha esposto le sue opere in più di cinquanta mostre in Europa e Stati Uniti (http://www.simonemartinetto.com/bio.html).

La cover del disco è un’opera scelta dalla band, dell’artista bolognese Luisa Denti (http://www.equilibriarte.org/profile/luisad) che ha dato il suo consenso all’utilizzo della stessa e con cui è iniziato un rapporto di collaborazione artistica, nella prospettiva di arricchire i live della band con immagini video proiettate durante i concerti.

Credits

CREDITS:

YOUVOID sono

LYDIA PISANI – voce, testi
FABIO ROSSI – piano, synth
PIERFRANCESCO PATRISSO – chitarra elettrica
ALESSANDRO GNUDI - basso

Additional Musicians (featuring):
MASSIMILIANO GALLO – violino (Feeble, The Tower)
FABIO RESTA – batteria (Ghost Flower, The Stranger)

Registrato presso AudioLine Studio di Casalecchio (Bo) da Michele Postpischl (Ofeliadorme)

Master: Francesco Brini @ Spectrum Studio Recording

Artwork: Luisa Denti (http://www.premioceleste.it/luisadenti)

Foto band: Simone Martinetto (http://www.simonemartinetto.com/bio.html)

Tutti i testi sono stati scritti da Lydia Pisani (eccetto “In the Wood”)
Musica composta da : Fabio Rossi.

Etichetta: Irma Records
Ufficio Stampa: Sbam!

Contatti : youvoid.sound@gmail.com
https://soundcloud.com/youvoid
Facebook: https://www.facebook.com/Youvoid-242517172462873/

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