Disco della settimana
album Three Gees - Baba Sissoko
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Descrizione a cura della band

Se siete tra quelli convinti che il blues sia nato nel delta del Mississippi agli inizi del novecento, vi sbagliate di grosso. Le sue radici si diramano molto prima del secolo scorso e soprattutto sulla sponda opposta dell’Atlantico. Il blues nasce nel selvaggio west africano, in quei lembi di terra risparmiati dal deserto dove nella figura dei griot possiamo riconoscere gli antisegnani del bluesman moderno.
In Africa occidentale, tra i confini di quello che oggi chiamiamo Mali, tali figure di “custodi della parola” si spostavano di villaggio in villaggio per raccontare le loro storie fatte di voce e musica.
Baba Sissoko è indiscutibilmente l'ultimo grande Griot del Mali. Baba porta sulle spalle l'eredità dei suoi antenati, la sua voce e i suoi strumenti evocano la magia di un Africa scomparsa, la vibrazione di terre sacre che ha attraversato seguendo da bambino il nonno a cavallo sotto l'enorme sole africano. Sono passati tantissimi anni. La sua musica lo ha portato lontano, Baba ha varcato i confini ed ha inanellato una lunghissima serie di prestigiose collaborazioni internazionali che vanno da Ali Farka Toure' all’Art Ensemble Of Chicago.
Dall’amicizia con il produttore Luca Sapio nasce “Three Gees”, un progetto visionario in cui la musica tradizionale del Mali misura il suo passato il suo presente ed il suo futuro con i ritmi afroamericani e la psichedelia degli anni 70. Ad accompagnare Baba oltre ad uno stuolo straordinario di musicisti ci sono infatti le voci incredibili di sua madre Djeli Mah Damba Koroba e sua figlia Djana Sissoko.
Il disco è stato registrato rigorosamente in presa diretta e interamente in analogico, mantenendo intatta l'intensità di ciò che mai come questa volta può veramente essere definita “Black Music” avvalendosi inoltre di straordinarie collaborazioni quali Corey Harris (protagonista del notissimo documentario “Dal Mali al Mississippi” diretto da Martin Scorsese, nonche' vincitore di un Grammy) e Fernando “Boogaloo”Velez, uno dei membri fondatori dei Dap-Kings di casa Daptone e percussionista simbolo del circuito retro soul (Sharon Jones, Charles Bradley, etc).
"Produrre dischi che noi stessi vorremmo assolutamente avere nella nostra collezione" è il motto della Blind Faith Records che ha sposato la causa: “Three Gees” è certamente uno di quelli.

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