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Descrizione a cura della band

MY DEAR NO FEAR è il secondo full-lenght dei Bad Apple Sons.
Ripartendo dagli intenti musicali dichiaratamente ritmici, ossessivi e primordiali del primo disco, i Bad Apple Sons di MY DEAR NO FEAR approdano a un discorso più elaborato e maturo, dove, se da un lato preservano la loro vena no-wave e post-punk, dall’altro introducono melodie più raffinate, arrangiamenti più complessi e premeditati.

MY DEAR NO FEAR è un disco di contrasti. La linearità si scontra spesso con bruschi cambi di rotta, silenzi e interludi (la narrazione di Ascend è improvvisamente stravolta da un abisso sonoro dalle profondità insondabili), il fluire ossessivo e martellante delle chitarre e dei bassi è abbracciato da linee vocali profonde, avvolgenti (The Holiest), atmosfere rarefatte e oniriche vengono inquinate da strida e lamenti soffocati di chitarre acide (il disco si apre con Free Neural Enterprise, un viaggio annebbiato e inquietante nel cervello di un essere umano in preda alla follia). Ne risulta un album intenso, massiccio e granitico (Tempest Party deve la sua anima alla migliore scuola stoner), la cui classica matrice rock è però impreziosita da arrangiamenti di tastiera, fiati e cori liberatori (la frenetica Cowards ne è un chiaro esempio).

MY DEAR NO FEAR nasce dalla collaborazione tra i Bad Apple Sons e Paolo Mauri, storico produttore degli Afterhours e di molti altri gruppi italiani dell’onda 80-90 (adesso con Luci della Centrale Elettrica e altri progetti rilevanti italiani ed esteri). Una collaborazione che ha certamente contribuito alle sonorità del disco, rendendolo aggressivo ma disciplinato, coerente ma eterogeno ed estroso al tempo stesso. Un lavoro concepito razionalmente, frutto di lunghe ed estenuanti sessioni lavorative con Mauri in veste di produttore artistico: dissapori, soddisfazioni, fatiche hanno tracciato lentamente una personale linea artistica. Infatti, nonostante le influenze comuni a cui i quattro musicisti devono il personale background (l’underground anni 80-90, come Birthday Party, Crime and the City Solution, Cop Shoot Cop, Einstürzende Neubauten, Wire, ma anche il panorama più contemporaneo, tra cui Liars, These New Puritans, Nine Inch Nails, Deafheaven, The Soft Moon, i redivivi Swans…), MY DEAR NO FEAR stenta a trovare un appiglio a generi o correnti. Le registrazioni si sono svolte in appena due sedute primaverili in un isolato casolare della campagna pisana (West Link Studio), per poi procedere in estate nello studio mobile fiorentino di Paolo Mauri che ha permesso la sovraincisioni di percussioni, synth e fiati.

Niente paura, cari.

BAS

Credits

All music by BAD APPLE SONS
Lyrics by Clemente Biancalani
All songs performed by BAD APPLE SONS:

Clemente Biancalani – vocals, keyboards and synth, strings arrangements
David Matteini – guitars, backing vocals
Andrea Cuccaro – bass, synth, backing vocals
Andrea Ligia – drums, winds, backing vocals

Arranged and Produced by Paolo Mauri and BAS
Recorded by Paolo Mauri at West Link Studio, Cascina (Pisa), Italy
Recording Assistants: Alessandro “Ovi” Sportelli and Alessandro Paolucci
Additional Recording, Mix and Mastering by Paolo Mauri at pma0db, Florence, Italy

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