Tracklist

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Descrizione a cura della band

“C’è ancora chi non s’accontenta e fieramente non cede alle lusinghe del mercato e delle mode.” Fabrizio Vespa, La Stampa, 23 Gennaio 2011

“Chi guarda con affetto al mondo prima che arrivasse il punk, annovererà i Baroque fra i più dotati astri nascenti del nostrano panorama rock” Letizia Bognanni, ROCKIT, Gennaio 2011

“Una rinfrescante e seducente rilettura delle digressioni prog-rock degli anni ‘70” Antonio Belmonte, Rumore, Gennaio 2011

“Per fare certe cose bisogna saper suonare e avere idee; i Baroque possiedono tecnica, talento e immaginario da vendere” Piergiorgio Pardo, Blow Up, Gennaio 2011

“Teatrale, sicuro, sospeso tra cabaret rock e un’anima hard che esplode in tutta la sua veemenza. E’ come salire su una giostra che da un momento all’altro impazzisce e ritrovarsi faccia a faccia col malefico clown.” Beat Magazine, Febbraio 2011

“Per tutto il lavoro emergono fantasia, coscienza dei propri mezzi, maestria nella mescola delle influenze più disparate, un’attenzione spasmodica alle parole cantate. Visionari, ironici, taglienti.” Max Dellacasa, Grigio Torino, Gennaio 2011
“Un album che si pone come opera matura e decisamente personale. L’obliquo diventa la norma, lo stravagante è pratica comune.” Max Dellacasa, Grigio Torino, Gennaio 2011

“Un nuovo modo di comporre musica; musicalmente vario, idealista, innovativo. Un disco che cavalca e ci porta tra praterie, montagne e soprattutto verso il mare sulle onde del rock” Ivan Nossa, Extra! Music Magazine, 02 Febbraio 2011

“A tratti rock, a tratti pop, a tratti glam. E’ questa la ricetta di un disco sorprendentemente ben suonato e prodotto. Dodici scenari compositivi di finezze squisite e maledettamente originali.” Paolo Pavone, Rockambula, Gennaio 2011

“La banalità è chiusa fuori dalla porta. Tutto è curato e accurato. Un ottimo lavoro che fa presagire un futuro fruttuoso.” Margherita Simonetti, Rock Rebel Magazine, Febbraio 2011

“Originali, divertenti, puliti e ben curati. Non c’è pericolo di usare il tasto skip, che di questi tempi è davvero una gran manna” Beat Magazine, Febbraio 2011

“Musica totale, ottimi testi, sorprendenti. Geniali.” Mr Tony Face, PiacenzaSera.it, Febbraio 2011

Credits

Voce e chitarra: Matteo Tambussi
Tastiere: Stefano Tiozzo
Voce e basso: Alberto Ghigo
Batteria: Alessandro Ghigo

Commenti

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