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Descrizione

Il contrario di LOL, primo Ep autoprodotto della tua nuova pop folk cantautorial punk band d'avanspettacolo preferita.
Per capire a pieno questi cinque scapestrati, bisogna sapere che esiste una teoria di analisi formale dell'arte che si può ricondurre all'estetica dell'arte stessa come Mezzo di trasporto per un Messaggio. Ebbene, come un bicchiere contiene del vino, il vino assume la forma del suo contenitore.
I BMP fanno così: decidono di che cosa vogliono parlare e trovano un arrangiamento adatto per far arrivare il messaggio. Non hanno un genere, hanno un metodo.
Il primo brano, ad esempio, racconta della prima occupazione a scopo abitativo italiana che ha costruito un razzo per scappare e andare sulla Luna, dato che qui sulla Terra non li vuole nessuno. E loro prendono il folk punk alla Zen Circus per l'ironia della lotta e citazioni da David Bowie per rappresentare lo spazio aperto, la fuga e la speranza.
Per la ninna nanna di una bambola di pezza, unica amica di una ragazza adolescente, affascinata dalle borchie e in una ricerca malata di accettazione da parte degli altri, usano una samba danzereccia...violentata a forza da un punk acido e dalla psichedelia.
Lo spot di una pillola miracolosa che ti farà divertire alle feste, prende il sincopato salterelloso degli Artic Monkeys, colonna sonora ideale di ogni cazzo di serata hipster. E si scioglie in un finale marasmatico mentre lo speaker-narratore poi, più va avanti con il ricordo, più ritornerà allo stadio emotivo di come era prima di assumere il farmaco: un personaggio rompicoglioni e bacchettone, maschilista di ritorno, insomma. Ma grazie alla pillola, niente andra storto. Forse.
La brutta abitudine di definire "indirock" il pop-rock inglese sincopato, mischiando così la moda dell'autoproduzione con un genere musicale, ci ha portati a trasportare un mischione tra Fratellis e Wombats per accompagnare il testo "manifesto". Con carambole di figure retoriche che spiegano che non è importante, anzi è fastidioso, il genere... quanto è invece importante il farlo bene e con criterio.
La quinta traccia parla del rimorso di un'estate andata a male in un Salento da cartolina. Invece di pescare dalla taranta (stuprata dai turisti), siamo andati a cercare più o meno le sensazioni latine e calde di Santana. Mischiando, il tutto, con un impeto di rivoluzione che abbiamo scopiazzato dai Clash. L'estate non è solo una stagione: è una condizione mentale... è fare cose, avventura, vita in più. E quando finisce, ti senti come quando finisce una storia d'amore mai cominciata.
L'ultimo brano è il secondo "manifesto": racconta le percezioni di un artista performativo prima, durante e dopo la sua esibizione. E quando finisce, magari, la gente si è divertita e ti dice che sei "simpatico". La gente, come ci dice l'ex ministro Brunetta, è affascinata dall'Intrattenimento. E arte non deve essere solo quello. Per realizzarlo abbiamo preso, in realtà, una linea melodica di un brano di Paolo Benvegnù (l'espressionismo delle liriche è un chiaro omaggio a quel genere di musica cantautoriale "colta" contemporanea) e virata sul pop punk con influenze surf-r'n'r... per poi sfociare in un accompagnamento parodia-swing un po' vaudeville un po' stand up comedian.
A questo punto, vi chiederete: ma...'sto Contrario di LOL...che vuol dire? Volendo è una metafora del concetto stesso della Tragicommedia. Abbiamo preso spunto dalla sigla che intende il divertimento in maniera universale, ovvero LOL, che come parecchi (ma anche no) sanno, è un acronimo inglese che significa "Laughing Out Loud", tradotto come "ridere forte, ad alta voce, di gusto". Quindi, il contrario di LOL sarebbe proprio "piangere disperatamente", ma essendo LOL palindromo, rimane tale e quale a prima, anche se semanticamente cambierebbe.
Ed ecco quindi l'attaccamento del Bicchiere Mezzo Pieno alla Tragicommedia, alla ricerca di un' Estetica adatta per le liriche della canzone.
La cifra stilistica del gruppo, insomma.
Sotto la guida attenta di Roberto Cola, produttore artistico di ChiazzettaNc e dei The Divinos, delle Shootin' Stars, di Claudio Cera, Sunomi etc. i nostri hanno confezionato un sound omogeneo, anni 90 come i primi dischi dei Tre Allegri Ragazzi Morti.

Credits

David: voce, chitarra acustica, armonica, demotivazione
Gimmi: chitarra e chi no, sushi
Stefano: chitarre eclettiche, porcoddinci
AndreaMerenda: basso e brutto
Fra-G: batteria, proverbi sardi

Hanno collaborato:
Roberto Cola: tastiere, nacchere, idee geniali, cazziatoni
Fabrizio Bigioni: congas in "Estate finita"
Gianluca 'Gostini: pianoforte in "Cabaret"

Registrato presso "il Piano B Progetti Sonori" da Roberto Cola
Masterizzato presso il "Reference Mastering Studio" da Fabrizio de Carolis
Prodotto da Bicchiere Mezzo Pieno e Roberto Cola

Commenti (1)

  • DavidColangeli 13/01/2013 ore 18:52 @DavidColangeli

    "La discografia di Salmo e i suoi singoli" ha raccomandato il nostro disco su google+

    Cose che non ci credi. :D

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