I Blackdahlia sono un gruppo Gothic Metal di cinque componenti: Samuela Fuiani, Ruggero Doronzo, Luca Raio, Antonio Petito, Ludovico Massariello.

I BLACKDAHLIA nascono nel 2008 a Foggia da un’idea di Samuela Fuiani e Ruggero Doronzo e sono un gruppo di genere gothic metal. Samuela, oltre ad essere frontwoman e pianista, è anche la compositrice delle musiche e dei testi insieme al chitarrista Ruggero, mentre Luca Raio, chitarra, Antonio Petito, basso, e Ludovico Massariello, batteria, contribuiscono all’arrangiamento dei brani.

Il nome BLACKDAHLIA è la sintesi perfetta del concept della band: un punto d’incontro ideale tra la delicatezza e la fragilità di un fiore e la stessa tenacia con la quale resiste ai colpi che la natura gli infligge – un fiore che affonda le sue radici nella malinconia e nel dolore ma tende i suoi petali alla speranza. Il tema della doppia natura dei Blackdahlia è riscontrabile anche nella loro musica che presenta influenze musicali di genere molto vario: rifacendosi alla musica classica, al gothic e al nu metal anni 90 e 2000, la band si ispira ad artisti come i Korn, gli Evanescence e i Within Temptation.
Dopo aver suonato su numerosi palchi come ad esempio il Monterotaro Rock Festival come supporto al progetto Rezophonic e aver vinto alcuni contest quali il Music & Colours Contest, il Parallelo’s Got Talent e il Dune Buggy Music Contest la band firma con Areasonica Records e nel Dicembre 2013 vede realizzato il progetto “Fragments”, otto tracce caratterizzate da un forte mood gotico e di atmosfera.

Il titolo del disco è evocativo: le canzoni sono “frammenti” di vita, schegge di esperienza, singoli tasselli che si collocano nel complesso mosaico dell'esistenza umana fatta di molteplici "hic et nunc" che acquistano un senso unitario solo con il senno di poi. Dall'amore all'odio, dalla malinconia alla rabbia, dalla disperazione alla speranza: ogni sentimento è ben caratterizzato e rappresenta un momento a se stante, vissuto e celebrato in maniera indipendente in ciascun brano.

Il loro seguito – giovane e meno giovane – è decisamente diversificato: con la loro presenza scenica e il loro mood decadente sono in grado di attrarre un pubblico emo ed alternative ma non mancano di affascinare anche i più classici amanti del metal grazie al loro stile a doppio taglio: gusto per la melodia misto ad un sound più aggressivo e pungente.