Descrizione

Un lavoro di respiro internazionale e nuovi scenari per Bobo Rondelli, una delle personalità più irrequiete e geniali del panorama musicale italiano.
Nel 2013 il cantautore, attore e performer livornese dalla voce dai mille timbri e dalla dirompente carica istrionica e autoironica, anche omaggiato dal regista Paolo Virzì nel film L'uomo che aveva picchiato la testa che lo vede "sconsiderato" protagonista, svuota le tasche piene di storie poetiche e grottesche e dall'incontro con la piccola e agile brass band l'Orchestrino nasce A Famous Local Singer, album energetico e scanzonato prodotto da Pat Dillett, in uscita il 4 maggio per Ponderosa Music&Art.

A Famous Local Singer è più ritmico e meno intimista dei precedenti Per l'amor del cielo e L'ora dell'ormai e, come in Disperati Intellettuali e Ubriaconi prodotto da Stefano Bollani, è l'orchestrazione il filo conduttore tra nuovi brani, cavalli di battaglia e cover di canzoni del passato per far danzare corpi e anime. Un poetico progetto brass&roll in cui Rondelli con la sua dirompente forza comunicativa incrocia il blues, lo swing, il jazz, i ritmi afro-cubani, la canzone popolare italiana dal sapore retrò, i suoni di una marching band.

L'album è stato registrato in presa diretta con due fuoriclasse della scena musicale mondiale ad affiancare i musicisti livornesi: il polistrumentista Mauro Refosco (Forro in the dark, Lounge Lizards, Red Hot Chili Peppers, Atoms for Peace) e Patrick Dillett, produttore e ingegnere del suono che trasforma in oro le canzoni che tocca (e ha lavorato con David Byrne, They Might Be Giants, Soul Coughing, Lounge Lizards,  Bebel Gilberto, Notorious B.I.G., Mariah Carey, Queen Latifah, Brian Eno e all'album in uscita nel 2014 di Angelique Kidjo, per citare alcune sue collaborazioni). In studio Dilllett ha cercato di catturare l'energia contagiosa di Bobo Rondelli con l'intento di trasmetterne la fisicità e la personalità unica sulle tracce mixate in un secondo tempo nel suo studio di New York City.

Credits

Bobo Rondelli, che si autodefinisce "viaggiatore di sogni", è narratore viscerale di storie di perdenti di Livorno, la sua città, storie locali e globali cantate con graffio d'autore e con l'ironia disperata che lo contraddistingue, ma è anche il Cantante dell'Amore e "macchina di suoni vocali", straordinario imitatore di voci e coinvolgente performer che sa far ridere e commuovere allo stesso tempo. L'Orchestrino, brass band di elementi molto attivi sulla scena jazzistica nazionale e internazionale, si muove con facilità dal jazz all'improvvisazione libera alla canzone nazional-popolare padroneggiando con rigore storico dai blues ellingtoniani ai ritmi afro cubani ed è formato da Dimitri Grechi Espinoza (sax tenore, sax alto, arrangiamenti), Filippo Ceccarini (tromba), Beppe Scardino (sax baritono), Tony Cattano (trombone), Daniele Paoletti (rullante), Simone Padovani 
(cassa), e con la partecipazione di Fabio Marchiori (melodica).
Il titolo dell'album, A Famous Local Singer, viene dalla traduzione inglese di un cartello esposto in un giardino pubblico di Livorno, il Parterre, dove anni fa erano ospitati degli animali: il cartello cita Bobo Rondelli per Gigi Balla, canzone dedicata all'orso della sua infanzia ospitato in una vasca.

COMMENTI (4)

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  • tepo 11 anni fa Rispondi

    Ottimo come sempre!

  • fabjoskij 11 anni fa Rispondi

    Bobo ma perchè non sei famoso? ma forse è meglio così...
    la buona musica è per chi se la va a cercare!
    complimenti anche all'Orchestrino, grandi musicisti davvero.

  • A_LISA66 11 anni fa Rispondi

    E' un Album BELLISSIMO.. geniale questa collaborazione con l'Orchestrino, che ha colorato ogni brano con tinte cariche di ritmo e di languore ... i fiati poi lasciano sognare... What A Famous Local Singer.. complimenti Bobo !

  • kokoro 11 anni fa Rispondi

    è meraviglioso! Come tutti, come sempre...