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Descrizione a cura della band

Track By Track:

1 - Lose Control

È il brano che ha iniziato il cambiamento del nostro sound, tra i primi singoli e l'album. I synth ci hanno offerto un respiro più ampio, mescolandosi ai riverberi delle chitarre, qui meno distorte rispetto ad altre cose del passato, e alle due voci. Per noi ha rappresentato un bel passo in avanti!

2 - Go Ahead

Un giro di accordi elementare: Do, Re min., La min. Siamo in sala prove tutti e tre, Nicola sta improvvisando su questo giro, fuori è quasi primavera e pensiamo: “Semplice ma suona bene!”. Scriviamo quasi di getto e diventa subito una delle canzoni che suoniamo con più piacere. Il testo rafforza la malinconia della melodia, parla dell’uomo, l’animale che nei secoli si è evoluto, si è sempre più perfezionato per dominare il mondo, per dominare la natura fino a distruggerla.

3 - A Magic

È la canzone della magia che viviamo ogni mattina quando apriamo gli occhi: vedila come un inno alla vita. Forse poteva essere inserita anche nel precedente ep Gray Days, è sicuramente la linea di unione tra i due lavori. Chitarre distorte su una linea essenziale ma efficace di batteria, cresce fino allo stacco centrale che divide in due parti la canzone. Ricordo che volevamo spezzare quella melodia incalzante ma volevamo farlo in maniera netta... e lo abbiamo fatto!

4 - Childhood

Scartata inizialmente perché non riuscivamo a chiuderla, è diventata la canzone che separa le due parti dei nostri concerti, ed è così anche sull’album. È la canzone "lenta" (così la chiamavamo all'inizio in sala prove e dal vivo), quella dalla partenza pacata che attende un’esplosione improvvisa di strumenti e voce. Per quello che racconta, e per come lo fa, è una canzone alla quale teniamo molto.

5 - She’s Gone Too Far

Ho scoperto di avere ancora la bozza originale di She’s gone too far nel mio pc: era diversa, più calma, ma lo spirito è rimasto lo stesso anche nella versione definitiva. Il tema principale del brano è quello classico dell’amore perduto, o meglio del dolore che si prova quando si viene lasciati e di come, proprio nel momento più buio, quando ci si sente al massimo della disperazione, ecco che dal nulla può arrivare un cuore nuovo, pronto a curare quelle ferite. La parte che preferisco è il ritornello, il modo in cui il suono della chitarra di Nicola diventa cupo e tormentato.

6 - Follow Me (Shadow I)

Soundcheck prima del concerto di spalla ai Neon Indian, stiamo provando gli strumenti e booommm!!! nasce il giro iniziale di Follow Me (Shadow I). Sono quelle cose che vengono così, vengono senza che le chiami… Ci siamo guardati ed è stato strepitoso! Quello che ti fa davvero amare la musica. Andrea si gira verso di me e si raccomanda di segnarmi la melodia che sto suonando. Passa qualche giorno, ci rinchiudiamo in sala prove ed eccola diventare la prima parte di quella che noi consideriamo un’unica canzone.

7 - Leave Me (Shadow II)

Nata quasi per gioco, forse l’unica traccia che ricorda più da vicino Holy weekend (singolo dell'ep Gray Days), è la seconda parte di quella che noi consideriamo, come detto, una sola e unica canzone. Incredibilmente è diventata poi il primo singolo dell’album e il video. Chi l’avrebbe immaginato!

8 - 40 Hours

La canzone che ci richiesto più impegno e su cui abbiamo lavorato di più. "Quaranta ore": le ore del dovere, le ore che ogni settimana devo dedicare al lavoro, come tante altre persone, per poter costruire e coltivare i miei sogni. Quaranta ore che sono solo l'attesa del rigenerativo weekend, quaranta ore che finanziano i miei progetti, quello che mi interessa davvero... Quaranta ore che purtroppo tolgono tempo a tutto quello a cui tengo di più, ma questa è la vita che viviamo, fatta più di doveri che di piaceri. Credo che 40 Hours sia la canzone che ci ha ispirato il titolo dell’album Hard Times For Dreamers.

(by Jack)

Credits

Brothers in Law hanno lanciato la pagina di Musicraiser per supportare la loro prossima trasferta negli USA per il SXSW Festival. Da questo link ( http://2m3.it/10q ) si può effettuare il pre-order dell'album, ma anche accaparrare alcuni oggetti da collezione, tipo il press test del vinile a 33 giri (pezzo unico!) o l'originale coperta di lana usata per la fotografia in copertina.

Commenti (3)

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  • casalingo 30/01/2013 ore 11:05 @casalingo

    Ben fatto! Bravi ragazzi!

  • Paola Bonfadelli 31/01/2013 ore 10:57 @PaolaBonfadelli

    Commento vuoto, consideralo un mi piace!

  • Noelia Suarez 05/02/2013 ore 15:56 @noelia

    Bello assai, bravi bravi!

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