Tracklist

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Descrizione a cura della band

Nascono come progetto solista di Stefano Vertovese nei primi anni 2000, tempo in cui suonava basso e chitarra per band italiane e grazie alle quali (Alias, Breakfast) partecipò a diverse esperienze musicali di rilievo (tour di supporto ai milanesi Afterhours - Siam tre piccoli porcellini Tour - e diverse edizioni del Tora Tora Festival organizzato da Manuel Agnelli).
Dopo un' esperienza in Inghilterra, tornato nella città natale Trieste, nel 2008 Vertovese decide di iniziare a cantare personalmente le sue canzoni ed i Burnite, coadiuvati dal produttore triestino Nicola Ardessi (Patty Pravo, Sottotono, Alan Sorrenti...) diventano una band assieme al batterista Alessandro Esposito, al giovane bassista Davide Furlani ed al giovanissimo sassofonista Gabriele Virgilio Pribetti.
Lo spirito che muove la scrittura di Vertovese e la creazione della band (che culminerà nel primo album Sound of Time del 2009) è decisamente contro corrente rispetto alle comuni velleità di qualunque artista: vige il low profile assoluto al fine di considerare il progetto come attività da dopolavorista: non sono contemplati live e nemmeno la volontà di aprirsi al panorama musicale italiano; rimane come unico obiettivo quello di presentare agli addetti ai lavori inglesi un disco credibile ed all'altezza del panorama musicale britannico.
Nel 2009 Sound of Time, viene presentato alle più prestigiose etichette del mondo, dalla Island Records all'Universal di Londra e ottiene quanto ricercato: i Burnite non solo in alcuni casi riescono ad avere un riscontro (cosa già di per se rara vista l'importanza delle strutture), ma in alcuni casi persino l'interessamento a saperne di più sull'origine di quella formazione (Infectious Records all'epoca in auge grazie agli australiani Temper Trap).; alla fine però non riusciranno a vincere la scommessa più grande che una band possa fare: un contratto con una grossa label rivolta al mercato internazionale.
La band rimarrà presto orfana del giovane sassofonista rimasto in pianta stabile a Londra (attualmente attivo e tra i più richiesti jazzisti della capitale) e del bassista, a quel punto laureato e trasferitosi in Danimarca per lavoro.
Riescono comunque a produrre un secondo disco nel 2013 Piece of Loneliness, sempre prodotto assieme ad Ardessi con il solo scopo di fissare le nuove canzoni condivise nell'ultimo periodo assieme, ed a fare tre concerti ravvicinati sfruttando l'enorme passaparola che negli anni aveva accompagnato il progetto nel territorio regionale.
Nel 2015 avviene una svolta, nonostante la band non esista più e Burnite sia rimasto un nome che accompagna solitarie suonate tra Vertovese ed Esposito, l'etichetta svizzera Epops Music, imbattutasi nel materiale fino a quel momento prodotto, offre un accordo finalizzato a diffondere il materiale sulle piattaforme digitali. A seguito di notevoli riscontri di vendita viene prodotto un terzo album Midlife Conversations (marzo 2017).

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