TESTO
L'oceano e i miei vent'anni
dovrebbero ispirarmi
la libertà
ma non è così
Insieme trasciniamo
trascina il mio corpo a pezzi
e i miei occhi spenti
lontano da lì
lì dove la notte è lunga
lì dove Dio si sporge
solo a metà
vi giuro è così
Ma qui c'è una signorina
tutta bianca e carina
che guarda con discrezione
i miei stracci un po' bagnati
i miei occhi illuminati
che finalmente vedono il sole
Ora posso toccare
con le mani, con il cuore, con perplessità
com'è la vita qui
qui c'è un po' di confusione
tra il letto e la colazione venite pure
ma poi tornate lì
qui dove tutti quanti
predicano uguaglianza e pietà
ma poi tornate lì
E non mi sento bene
riaffiorano le mie pene
qui non c'è chi muore
ma c'è il foglio di rientro
con la mia faccia dentro
un addio molto colmo di calore
Ma se ho attraversato il mare
non volevo mica diventare una celebrità
me ne restavo lì
forse ho avuto meno fame
ma ora ho molta più paura degli uomini
vi giuro è così
e allora pubblicamente
sarò io a cambiare la mentalità
della gente qui
così in un giorno d'inverno
guardando dritto negli occhi
il padre eterno
mi sono sprofondato
sul fiume e qualcuno
sul fiume e qualcuno
lasciatelo affogare ha gridato
Ora in diretta
dall'altra dimensione
c'è la televisione
metti sul tg
passano la mia notizia
di fianco al post partita
di pallone
vi giuro è così
vi giuro è così
vi giuro è così
vi giuro è così
Dio ti chiedo il permesso
di lasciarmi pensare
che il mio gesto
lo avrei fatto lo stesso
lo avrei fatto lo stesso
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DESCRIZIONE
Questa parla di un ragazzo che fu costretto a venire in Italia, e poi fu costretto a lasciarla.
ALBUM E INFORMAZIONI
La canzone Morte a Venezia si trova nell'album Carlo Alberto uscito nel 2026.

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L'articolo Carlo Alberto - Morte a Venezia testo lyric di Carlo Alberto è apparso su Rockit.it il 2026-04-14 23:16:14
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