Descrizione

Se hai 26 minuti da dedicarci ti vorremmo accompagnare sull’altalena di sentimenti, di emozioni e di suoni del nostro mondo.
La batteria risveglia IL GIOCOLIERE DEL GIORNO: nel nostro errare senza meta veniamo aiutati dal Sole che illumina la bellezza; capisci quanto sia insignificante quell’esistenza nel buio alla quale la mente si era abituata. Se non avessi mai visto il sole avrei sopportato l’ombra. Voglio Sole! E m’annegò innondandomi d’aurora.
E’ la stessa luce che riscalda l’enorme e materna Sfera che è la nostra casa nell’universo: lei c’era prima e ci sarà ancora DOPO MILLENNI DI ME a ricordarci che ci dovremmo sentire e comportare da ospiti e non da padroni.
Ma allora cosa abbiamo sbagliato? Dov’è quella sicurezza che ci ha fatto evolvere? Vorrei risposte, ma non so dove cercarle; l’inadeguatezza del mio essere mi travolge, innalzandomi per poi precipitarmi da più in alto; non vedo l’uscita, trovo le forze solo per gridare LA CANZONE DEL FOLLE.
Ma la rabbia alla fine svanisce e ci lascia senza certezze, come accadde in PIAZZA DELLA LOGGIA a Brescia nel 1974: parte di un percorso oscuro della nostra Storia d’Italia, contornato da tante sfumature di colori e fedi politiche, opposte, diverse se non per un ‘nessun colpevole’, disarmante finale.
E se quell’arma che ha seminato dolore avesse un’anima? Dal suo mirino vedrebbe niente più che una NUOVA TENEBRA in fronte a se, annullando la presunzione di utilità, quel sogno di esser felici credendo di fare del bene.
C'è stato un momento in cui noi Italiani abbiamo dovuto scegliere tra la vita e la morte, ed abbiamo scelto la libertà. IL PARTIGIANO ha fatto la sua scelta. E qui c'è la nostra versione di “il bersagliere ha cento penne”, un omaggio alla lotta partigiana che fu come fiaccola in una caverna.
Ma la vita cambia in base alla prospettiva con cui la guardi e noi siamo capaci di vedere il bianco guardando nel nero, di trasformare una strega in CONTESSA, graffiare una BAMBOLA fino a farla sussultare di vita propria.
Noi siamo i Catrame, questo è VentiseiNove in parole e ti siamo grati per averci regalato ventisei minuti del tuo tempo.

Credits

I Catrame sono : Paolo (basso e voce) Fabio (chitarra e voce) e Andrea (batteria).
Registrato presso Swanlake Studio di Filippo Boniello nella primavera del 2015. Testi e musica di Castelletta Paolo tranne BAMBOLA di Patty Pravo , CONTESSA dei Decibel e IL PARTIGIANO canto popolare

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