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Tracklist

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Descrizione a cura della band

...ci troviamo di fronte alla migliore opera new wave italiana del nostro tempo... (Wilde, darkitalia)

...Arrendetevi pure, ascoltate questo capolavoro e anche la minima esagerazione si tramuterà in massima acclamazione... (Massimo Sannella, Fuaiè)

...Un disco graffiante che lascia senza fiato. Un lavoro dal quale emerge l’enorme salto di qualità, l’esperienza maturata e il grande talento della giovane band pugliese e porta ad affermare che i C.F.F. e il Nomade Venerabile sono una delle band più interessanti nel ricco panorama indipendente italiano. (Livia Mezzapesa, liverock)

...Ci si scontra volentieri con l’elegante perfezione canora di Anna Maria Stasi che con estrema spontaneità dona vita ad una poetica fatta di graffi in faccia e accorata riflessione, dramma e desiderio di rivalsa, senza spazio alcuno per momenti di distrazione, cadute di stile o imprecisioni... (Benedetta Urbano, rocklab)

...”Circostanze” è il ciclico reiterarsi di sommovimenti dello spirito, è sentimento scevro da sentimentalismi, un turbamento a volte rabbioso, a volte drammatico, sempre e ad ogni modo sentito... (Marco Bercella, ondarock)

...Complessi ed eleganti, originali e nostalgici, talentuosi ed emotivamente feroci, i C.F.F. e il Nomade Venerabile offrono attraverso “Circostanze” solamente uno spaccato della loro essenza, poichè il loro rock dalle venature multicolori è parte intrigante di un progetto di musica “parateatrale” che trova completezza sfruttando forme di danza-teatro e video-arte. Poetico, maturo ma soprattutto privo di manifestazioni spocchiose ed intellettuali il sound che contraddistingue “Circostanze” è di difficile catalogazione anche se amo “vestirli” di un Battiato in fuorviante versione darkeggiante... (Lux, kronic)

...C’è ispirazione e tensione, intensità e drammaticità, arrangiamenti curatissimi, attenzione ai dettagli, alta qualità... (Domenico Coduto, Insound)

...un rock che però invade senza tanti problemi atmosfere dark e psichedeliche. Questi artisti, infatti, si occupano anche di teatro-danza e video-arte... (Olga D’Alì, D - La Repubblica delle Donne)

...L’ultima produzione dei C.F.F. ribolle di poesia. “Circostanze” è l’epopea di un sentimento andato in frantumi ma che con ostinazione titanica raccoglie i propri cocci e si rimbocca le maniche nell’obiettivo di ricomporsi... (Italo Interesse, Quotidiano di Bari)

...dieci tracce che sono anche un percorso emozionale nell’universo profondissimo dei C.F.F., voci originali e sceniche che continuano sulla strada della parola e del verso la propria ricerca. Dieci canzoni da rappresentare sul palco e da ascoltare con attenzione e adesione... (Antonella Gaeta, La Repubblica)

...un disco permeato da atmosfere noir. Le chitarre paiono arrivare direttamente dalla Gran Bretagna degli anni ‘80 e si miscelano felicemente con la canzone d’autore italiana ma è la portata poetica dei testi a rappresentare il valore aggiunto di questa band... (Michele Casella, Corriere del Mezzogiorno)

...Con “Circostanze” la band ha consolidato la personale cifra stilistica che le consente di entrare a pieno titolo tra le formazioni più rappresentative del rock indipendente nostrano e non solo... (Nicola Morisco, La Gazzetta del Mezzogiorno)

Credits

Musiche: C.F.F. e il Nomade Venerabile.
Testi: Vanni La Guardia (2, 3, 5, 6, 7, 8), Anna Surico (1, 10), Vanni La Guardia e Anna Maria Stasi (4, 9).

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