TESTO
Non ci credo più a una tv
Che intanto dice che Parigi crolla
E Venezia affonda
Io me ne sto qui a pensare da una finestra
Mentre le foglie d’autunno
Nella testa mi circondano
Mentre aspetto che arrivi e ti posi sul mio letto
E mi dici “vestimi come vuoi tu”
Cinquant’anni che dicono che Venezia affonda
Ci possiamo fare niente
è colpa della distanza
Quella che mi nascondevi tu
Oddio siamo cresciuti troppo in fretta,
troppo in fretta, troppo in fretta
Non ci credo più a una tv che intanto dice non ci sia la guerra
Io me ne sto a pensare che nessuna foglia aspetterebbe mai l’ autunno
Se non avesse almeno la certezza
Che gli dica ti aspetto che ti posi sul mio letto
e gli dica "guardami una volta
come mi guarderesti tu".
Cinquant’anni che dicono che Venezia affonda
Ci possiamo fare niente
è colpa della distanza
Quella che mi nascondevi tu
Io ti giuro per sentirmi qualcuno per sentirmi diversa
nonostante la distanza
pur che serva a bere una goccia
Oddio siamo cresciuti troppo in fretta,
per la rivoluzione in un bar, nel buio della nostra finestra.
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ALBUM E INFORMAZIONI
La canzone Duemilaerotti si trova nell'album Duemilaerotti uscito nel 2026 per MAIONESE PROJECT.

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L'articolo Chinò e il mare - Duemilaerotti testo lyric di Chinò e il mare è apparso su Rockit.it il 2026-05-06 01:15:14
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