Descrizione a cura della band

Trattasi del mio secondo disco auto prodotto. Il titolo "Davvero", oltre ad essere il titolo della canzone che apre il disco, vuole esprimere la sincerità oltre che la genuinità delle canzoni del disco stesso. Esso racchiude riflessioni, sospese tra introspezione e ironia, su di me, la società e sulle mie esperienze individuali. Esso ha anche una sorta di "mood" che collega tutte le canzoni, ovvero il passaggio improvviso dall'estate all'autunno inteso metaforicamente come passaggio, altrettanto improvviso e talvolta traumatico, dall'adolescenza all'età adulta, con tutte le difficoltà e gli scompensi che questo comporta. D'altra parte, cosi come nell'ep precedente ("Infinito")affermavo che non ci poteva essere nessuna verità assoluta afferrabile e che l'infinito (sia esso inteso come spazio, tempo o in senso filosofico/ spirituale) non si può trovare che dentro di noi e nella nostra individualità, in questo disco vorrei affermare quanto tutto sia estremamente complesso, precario e a tratti assurdo, ragion per cui la felicità è destinata a rimanere un mistero. Un mistero che, seppure inscrutabile, tutto sommato vale la pena di essere vissuto fino in fondo.

Credits

Manuel Perasso: chitarre e tastiere; Giovanni Sanguineti: basso; Alice Nappi: violino; Mario Vasa: batteria e percussioni; Stefano Lucchesi: batteria). Musicisti ospiti: Mirko Onofrio: clarinetto e flauto traverso in "Le donne"; Fabio Biale. violino in "Davvero"; Matteo Nahum: chitarra classica in "Senza sole"; Andrea Massone: chitarra elettrica in "Le donne"; Fabrizio Zingaro: pianoforte in "Le donne" e "Pierrot"; Paolo Magnani: chitarra elettrica e armonica in "Giovane per sempre"; Andrea Carozzo: fisarmonica in "Sospesi". Registrato e mixato a Genova da Manuel Perasso e Andrea Carozzo tra luglio e novembre 2012.

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